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Caldara: nel 2017 costava più di tutto lo Spezia… e adesso prova a salvarlo

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Il centrale che non ha mantenuto, complice la sfortuna, le grandi promesse di inizio carriera, è una scommessa da vincere.

Redazione Il Posticipo

Lo strano legame fra Mattia Caldara e lo Spezia. Nel 2017, come riportano i dati transfermarkt, con gli aquilotti ancora lontani dalle vette del calcio italiano, il valore del centrale che rientrava nell'affare Bonucci al Milan era assestato sui 35 milioni di euro. Dieci in più di quanto valesse tutta la squadra ligure. Cinque anni dopo è tutto cambiato. E Caldara che non ha mantenuto, complice la sfortuna, le grandi promesse di inizio carriera, è una scommessa da vincere.

RISCATTO

Una stagione a caccia del riscatto fissato a tre milioni di euro nel 2023. Una intuizione del direttore sportivo Pecini che può contare su un calciatore che, se ritrova condizione e certezze di qualche anno fa, ne vale almeno il triplo. Caldara, 28 anni compiuto nello scorso maggio, è stato... protagonista della salvezza dello Spezia. Suo l'errore nella sfida con il Venezia che ha spianato la strada alla decisiva vittoria bianconera. Nonostante la retrocessione in Laguna, l'allenatore Luca Gotti ha voluto fortemente Caldara, giudicato ideale per la difesa a tre, ruolo che fra l'altro lo ha portato ad essere attenzionato dai top club quando giocava nell'Atalanta di Gasperini.

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SFORTUNA

Caldara, specialmente a tre milioni di euro, non è considerabile alla stregua di un investimento al buio. Il centrale ha subito due gravissimi infortuni al tendine d'Achille e al crociato del ginocchio che ne hanno limitato l'ascesa. Venti presenze nelle ultime tre stagioni poi un campionato giocato con una discreta continuità a Venezia dove ha accumulato 31 presenze. Un minutaggio paragonabile al 2017 quando il ragazzo non aveva alcun problema fisico e sembrava destinato a un futuro da top player. Il destino ha voluto diversamente ma in casa Spezia c'è un precedente incoraggiante. Anche Erlic era stato tartassato dagli infortuni ma in Liguria ha trovato dimensione e prospettive. Se Caldara riuscirà a seguirne le orme lo Spezia si è assicurato un centrale di rendimento a prezzo contenutissimo.