Calcio portoghese sotto inchiesta: perquisizioni alle big della Primeira Liga, ipotesi di frode fiscale

Calcio portoghese sotto inchiesta: perquisizioni alle big della Primeira Liga, ipotesi di frode fiscale

Mattinata di perquisizioni per il calcio portoghese. A Bola riporta che gli ispettori dell’Autorità Tributaria si sono presentati all’Estádio da Luz, casa del Benfica, all’interno di un’operazione di polizia, che è proseguita anche negli impianti dello Sporting Lisbona, del Porto, del Braga e del Maritimo.

di Redazione Il Posticipo

Mattinata di perquisizioni per il calcio portoghese. A Bola riporta che alle otto di mattina degli ispettori dell’Autorità Tributaria si sono presentati all’Estádio da Luz, casa del Benfica, all’interno di una mega operazione di polizia che è proseguita anche negli impianti dello Sporting Lisbona, del Porto, del Braga e del Maritimo. Correio da Manhã spiega che si tratta di un’operazione che coinvolge agenti di polizia, giudici e militari per raccogliere informazioni sui trasferimenti, sui contratti dei calciatori, sui diritti di immagine e sui pagamenti di commissioni ad agenti sportivi.

DAL 2015 – L’operazione, riporta Correio da Manhã, è cominciata nel 2015 ed ha avuto la collaborazione delle autorità fiscali spagnole, francesi e inglesi. Le ipotesi sarebbero quelle di frode fiscale di riciclaggio di denaro. Il comunicato del Pubblico Ministero conferma la realizzazione di 76 perquisizioni “anche domiciliari, più precisamente riguardo diversi club calcistici, le rispettive società e dirigenti, studi di avvocati ed agenti intermediari. Stiamo investigando gli affari del calcio professionistico dal 2015, indagando su tentativi di evitare il pagamento di tasse allo stato portoghese”. I media portoghesi riportano che perquisizioni dell’operazione, chiamata come spiega Record “Fora de Jogo”, sono ancora in corso.

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