Cahe, lo storico medico di Maradona: “Così è ingestibile, è come quando siamo andati a Cuba”

Lo storico amico del Pibe de oro ha spiegato il suo punto di vista.

di Redazione Il Posticipo

Maradona si è ripreso. Ed è un’ottima notizia. La brutta è che rischia di ricadere. “Così la situazione è ingestibile”.  Pensieri e parole di Alfredo Cahe, il medico – amico che ha in cura da anni Maradona e ne conosce a menadito tempra e debolezze. Non solo fisiche.

INGESTIBILE – Le frasi del dottore  sono riportate dal Clarìn. “Continua ad essere un paziente molto complicato. Credo che il suo stato di salute vada monitorato di giorno in giorno. Tutta la famiglia è d’accordo e ritiene che la situazione sia ingestibile in questo modo. Devi essere molto duro con lui e cercare i migliori professionisti. Diego è nella stessa situazione di quando l’ho portato a Cuba”.

OPERAZIONE – L’operazione è andata bene, ma è il futuro a preoccupare Cahe. “Dopo la rimozione dell’ematoma, che causava alcuni disturbi, Diego migliorerà enormemente dal punto di vista neurologico e neuropsichiatrico. Sappiamo quello che ha. Ma quello che sarà il futuro di Diego è ciò che mi preoccupa enormemente. Non può andare a casa sua in queste condizioni, anche in considerazione del periodo che sta per passare. Non è facile”.

DECORSO – Il problema è la gestione dell’astinenza. “L’alcol è una droga. Se fosse un normale paziente, verrebbe ricoverato in una clinica di disintossicazione per tre mesi. Diego per adesso si riprende, e non è stata presa ancora in considerazione questa ipotesi, ma si deve valutare passo dopo passo.  In questo momento cercando di garantirgli il  miglior decorso  postoperatorio. La sindrome da astinenza è controllata . Non è possibile portarlo adesso all’estero. Non può viaggiare in aereo. Quando si è svegliato voleva andare perché si sentiva molto bene. Lo abbiamo fermato. Dovrebbe restare il più a lungo possibile”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy