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Cagni striglia Pirlo: “Ha basato tutto sul possesso di palla e sta sbagliando. Ma alla Juve sanno che servirà tempo per vincere”

Il girone d'andata del campionato di Serie A sta per terminare e Pirlo non convince del tutto. La Juventus fatica, in campionato ha sofferto più del previsto e l'impressione è che il Maestro stia riscontrando più di qualche difficoltà a...

Redazione Il Posticipo

Il girone d'andata del campionato di Serie A sta per terminare e Andrea Pirlo non convince del tutto. La Juventus fatica, in campionato ha sofferto più del previsto e l'impressione è che il Maestro stia riscontrando più di qualche difficoltà a trovare la quadra. La sconfitta contro l'Inter di Conte è un brutto colpo per i bianconeri, che si ritrovano invischiati nella lotta per le posizioni Champions, un qualcosa che, esclusa l'annata in cui Allegri è partito male (per poi vincere comunque comodamente il campionato), non accadeva da tempo. E un grande vecchio della panchina, Gigi Cagni, dice la sua al riguardo. Parlando ai microfoni di Maracanà sulle frequenze di TMW Radio, l'allenatore bresciano ha qualche dubbio sul neo-collega.

PIRLO - "Pirlo non è ancora un allenatore, lo è solo sulla carta. Deve continuare a sbagliare, per crescere. Per me ha basato tutto sul possesso palla. Lui lavora su questo e qui sta sbagliando. Non è quella la priorità della Juve, ma di essere compatto e non prendere gol, perché ho una squadra che sa segnare sempre. Non puoi difenderti contro l'Inter con una squadra non adatta. Devi capire la giornata no e adattarti". Ovviamente le difficoltà di Pirlo hanno fatto sì che venisse tirato in ballo Sarri, che l'anno scorso aveva un ruolino di marcia migliore. Ma Cagni spiega che la Juventus aveva già preventivato una situazione simile. "Se vuoi tenere un tecnico che non va bene a giocatori importanti, devi fare una scelta. O fai come ha fatto Percassi, che ha confermato Gasperini e Gomez è stato fatto fuori, oppure cambi tecnico e perdi un anno. Credo che alla Juve sappiano che servirà tempo per vincere. Pirlo per me ha le qualità per fare l'allenatore".

 (Getty Images)

CHAMPIONS E INTER - Qualificarsi alla Champions, quindi, è la priorità, anche se non sarà semplicissimo. Le possibilità, comunque, ci sono. "Dipende dalla partita con il Napoli. Può farcela, perché Roma e Lazio hanno discontinuità e quindi quando arriveremo alla fine possono fare la differenza. La Roma ha perso tutti gli scontri diretti ed è un problema, la Lazio è dallo scorso anno che è discontinua". Senza la Juventus lì davanti, aumentano le azioni dell'Inter e Cagni è d'accordo. "In questo momento, con questa condizione fisica e mentale dopo la vittoria con la Juve, l'Inter diventa devastante". Resta solo da vedere se sarà d'accordo...il Milan!