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Cagliari, Giulini: “Danni economici importanti, i ragazzi hanno rinunciato a un mese di stipendio”

Il patron rossoblù spera in un ritorno alla normalità ma spiega anche come i danni economici siano importantissimi. Il Covid-19 condizionerà mercato ed economia e le contrazioni saranno valutabili solo quando tutto sarà finito. 

Redazione Il Posticipo

Giulini lancia l'allarme. Il presidente del Cagliari, come riportato da calciocasteddu.it, ha parlato a Videolina, durante la trasmissione Monitor. Il patron rossoblu spera in un ritorno alla normalità ma spiega anche come i danni economici siano importantissimi. Il Covid-19 condizionerà mercato ed economia e le contrazioni saranno valutabili solo quando tutto sarà finito.

SQUADRA - Il presidente ha parlato del periodo di isolamento. “Personalmente sto bene. Mi trovo a Villasimius con la mia famiglia, dove tutti possono distrarsi. Vengo a Cagliari solo per qualche qualche occasione. Tutti i  ragazzi sono in casa propria, tranne qualcuno che si reca ad Assemini come Pavoletti per esami. Viviamo una situazione pessima, c'è tantissima  gente sta soffrendo”

SFORZO - Anche il Cagliari si è già sacrificato ed è in regime di solidarietà. “ Il calcio ha dato brutta immagine di sè. Sarà necessario avere classifiche certe, altrimenti assisteremmo a caterve di ricorsi, in tutte le categorie. E se si  ripartire il campionato a porte chiuse, serviranno protocolli meticolosi per evitare ritorni di contagi. Al momento non siamo in grado di valutare i danni economici. Ogni nostro tesserato ha rinunciato ad una mensilità il che ci consente di ammortizzare le perdite. Ovviamente, i diritti televisivi incidono tantissimo sull'eventuale buco”.

FUTURO - La diffusione del covid -19 influisce anche sul futuro della società: "Il rinvio delle competizioni europee è  l’ultimo dei nostri problemi. Ora devono ripartire i campionati, le squadre, i fornitori. Se non ripartono loro, non può ripartire il sistema. Non so se Nainggolan potrà rimanere. Se vuole possiamo trattare.  Diversi dipendenti andranno in cassa integrazione parziale, o totale, dal prossimo mese ed il mio primo pensiero va a loro. Non dimentico chi sta facendo tantissimi sforzi per arginare questa pandemia come medici ed infermieri".