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Busquets: “Si parla tanto del Barça perché è un grande club ma adesso penso all’Italia”

MADRID, SPAIN - JUNE 04: Sergio Busquets of Spain runs with the ball during the international friendly match between Spain and Portugal at Wanda Metropolitano stadium on June 04, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by David Ramos/Getty Images)

Per il centrocampista la convocazione in nazionale è una sorta di balsamo anche se il diretto interessato preferisce concentrarsi solo sulla "roja". 

Redazione Il Posticipo

Luis Enrique dive che la Spagna ha tutto da guadagnare da questa semifinale di Nations. Busquets, invece sembra respirare aria pulita lontano da Barcellona. Per il centrocampista la convocazione in nazionale è una sorta di balsamo anche se il diretto interessato preferisce concentrarsi solo sulla "roja". Le sue parole sono riprese dal Mundo Deportivo.

BARCELLONA - Inevitabile parlare anche del Barcellona e dei suoi compagni di squadra. In questo momento, per i culè, essere in nazionale è un sollievo. "Si parla sempre tanto del Barcellona perché è un grande club- Per me la convocazione in Nazionale rappresenta un motivo di orgoglio. Ed ora è il momento della Nazionale e basta. Se avrà la possibilità di giocare, Gavi dimostrerà che ci sono dei validi motivi per essere inserito nella lista dei convocati. Le scelte sono di Luis Enrique. Capisco che ognuno abbia le proprie perplessità di fronte alle decisioni del commissario tecnico ma alla fine è lui che decide e ci mette la faccia. Personalmente sto bene, anche se nessuno è al cento per cento".

NATIONS - Con l'Italia non è una rivincita, ma ci si gioca l'accesso a una nuova finale. "Mi piace molto esserci, è sempre importante arrivare a giocarsi dei titoli internazionali. Si sta prospettando una nuova opportunità, anche se si gioca con squadre molto attrezzate. Affrontiamo i Campioni d'Europa, ci avviciniamo a questa sfida con voglia, ambizione e lo stesso atteggiamento con cui siamo scesi in campo per giocare la finale. Non capisco a volte, le critiche. La nostra nazionale non è affatto di basso livello. Siamo arrivati in semifinale a Euro2020 e stiamo per giocarci quella di Nations League".

ITALIA - L'Italia è un avversario imbattuto da 37 partite. Prima o poi, secondo Luis Enrique, perderà. "La Spagna ha il dovere di giocare per vincere. Ci siamo confermati una buona squadra, indipendentemente da chi è sceso in campo e dalla competizione. Non leggo neanche io i giornali, ma percepisco che la gente sia molto soddisfatta della nazionale. Chiaramente non siamo invincibili ma neanche l'Italia lo è. Gli azzurri sono migliorati molto, hanno dimostrato che avere grandi giocatori non assicura nulla. Hanno giocato un grandissimo Europeo come squadra. Ed è per quello che hanno vinto e sono reduci da una striscia di imbattibilità ancora aperta. Hanno un blocco ben definito e un impianto di gioco molto collaudato. Affrontarli è un onore e un grande piacere, cercheremo di vincere".