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Burnley, scenario da incubo: se i Clarets retrocedono…devono ripagare subito un prestito da 65 milioni!

In certi casi la retrocessione non è soltanto un dramma sportivo, perché scendere di categoria può portare una serie di conseguenze, a volte attese, a volte no, in grado di mettere a repentaglio il futuro stesso di un club…

Redazione Il Posticipo

Quando si parla della possibile retrocessione di una squadra, uno dei termini che viene utilizzato più spesso è “dramma”. Esagerazione? Neanche troppo, se ci si mette nei panni dei tifosi, che nella stagione successiva saranno costretti a sperare che la loro squadra possa tornare subito nella massima serie. In certi casi però il dramma non è soltanto sportivo, perché scendere di categoria può portare una serie di conseguenze, a volte attese, a volte no, in grado di mettere a repentaglio il futuro stesso di un club. Ed è esattamente la situazione del Burnley, che nelle ultime giornate di Premier League dovrà difendere la sua attuale posizione, la sedicesima (che vale la permanenza) con le unghie e con i denti.

DIRITTI TV - Altrimenti? Altrimenti è un bel problema per le casse del club. Come spiega il Daily Mail, in caso di retrocessione la società andrebbe a perdere circa 115 milioni di sterline. E non è…solo questione di diritti TV. Si sa, giocare la Premier garantisce ai club ottimi proventi dalla vendita dei diritti di trasmissione del campionato e con la serie cadetta, per quanto seguita, non c’è assolutamente competizione da questo punto di vista. Ma è anche vero che chi scende in Championship gode comunque di un “paracadute”, per evitare che le finanze vengano sconquassate da un risultato sportivo negativo. Dunque, retrocedendo il Burnley perderebbe tanto, ma non tutto il bottino, limitandosi a dover rinunciare a circa 50 milioni di sterline.

PRESTITO - Dunque, dove sta il problema? In un prestito da 65 milioni di sterline preso dal club a inizio 2021. La data di fine dei pagamenti delle rate è fissata al 2026, ma c’è una clausola che…rischia di rovinare tutto: in caso di retrocessione, i soldi devono essere restituiti immediatamente. Una situazione dunque che pende sulla testa di Mike Jackson, allenatore ad interim dopo l’esonero di Sean Dyche, e dell’intera squadra. Evidentemente il club ha scommesso sui risultati, non senza motivo visto che i Clarets nelle ultime stagioni sono addirittura arrivati a giocare l’Europa League e che con Dyche alla guida la salvezza era diventata un risultato accessibile, piuttosto che impossibile. Ma ora, con quattro  partite ancora da giocare, i fantasmi cominciano a farsi vedere dalle parti di Turf Moor…