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Bundesliga, Borussia Dortmund in pressing sulla Merkel: “Non consideriamo l’ipotesi di non giocare”

Il Ceo del Borussia Dortmund rilancia e va in pressing sulla politica tedesca. A suo avviso, giocare accenderebbe i riflettori sulla Bundesliga

Redazione Il Posticipo

La Francia non gioca, ma ce ne importa il giusto. Edulcorato il concetto in politichese, il Borussia Dortmund va in pressing sulla Merkel. Come riportato da AS la decisione maturata dalla Ligue 1 ha immediatamente sorto effetti. In Germania, però, ha alimentato, specialmente nel club giallonero, la voglia di tornare il prima possibile in campo.

WATZKE - "Esclusa l'ipotesi che non si giochi". Pensieri e parole che richiamano anche a una sorta di avviso ai naviganti, di Hans-Joachim Watzke, direttore del Dortmund. Il dirigente è stato il primo ad avvertire che la Bundesliga dovrebbe tornare a a giocare al  più presto , preferibilmente a maggio, se non si vuole andare incontro ad alcun problemi. Allo status quo, restano da giocare nove giornate di campionato. L'idea è di riuscire a chiudere anche prima del 30 giugno, data chiave legata alla scadenza dei contatti di calciatori. Watzke non lascia spazio ad ipotesi, né ad interpretazioni." È assolutamente escluso che non si giochi prima di giugno .

VISIBILITÀ - Il tempo e le circostanze, però, sembrano remare contro. L'Olanda ha detto stop. Idem il Belgio. La Francia non pensa di continuare. Secondo Watzke, invece, quanto sta accadendo deve spingere il governo tedesco ad agire il prima possibile. E lancia un appello alla Merkel: "Ci restano nove turni da giocare, a cui dobbiamo aggiungere anche una partita sospesa. Noi abbiamo presentato un piano sanitario di 41 pagine alla politica e lo stiamo addirittura espandendo su specifica richiesta. Se è ritenuto affidabile, non importa se giochiamo il 9 o il 16 maggio, poichè la situazione sarà la stessa. Ogni settimana che passa, tutto diventerà maggiormente critico. Se riusciremo a essere i fra primi a tornare, avrà un grande effetto anche sul mondo del calcio perché tutti guarderanno il nostro campionato".