Il Borussia sotto al muro, anche senza i tifosi. Brandt: “Un gesto venuto spontaneo”

La passione non conosce distanze. I giocatori del Borussia sotto la curva vuota al termine della sfida vinta con lo Schalke.

di Redazione Il Posticipo

Un derby è sempre un derby. Quello fra Borussia Dortmund-Schalke 04 sebbene sia stato praticamente a senso unico e mai in dubbio dal punto di vista del risultato ha comunque tanto da raccontare in testa e in coda. Sfida dominata dai padroni di casa.  In primis, il primo gol della Bundesliga dopo la pandemia (Haaland, e chi se non lui…) e poi, nel finale, un episodio alquanto curioso. Al termine  quando i gialloneri hanno  comunque voluto festeggiare la vittoria… con i loro tifosi. E hanno simulato il festeggiamento sotto il “muro” del Signal Iduna Park, anche con gli spalti vuoti.

SPONTANEO – I tifosi non erano allo stadio, ma per i giocatori non conta. Hanno voluto condividere, come spiega Brand su Kicker, la gioia di un derby vinto anche da lontano. “È stato  un gesto spontaneo. Siamo contenti di aver vinto la partita, ma ovviamente tutti avremmo preferito che di giocarla in condizioni normali. Quando sentiamo la vicinanza della tribuna sud, in questo stadio, tutto assume un significato. Così cambia l’atmosfera ed è una sensazione totalmente diversa. Per adesso comunque la situazione è questa e cerchiamo di adeguarci e di attenerci alle regole nel miglior modo possibile anche se è difficile”.

ATTENZIONE – Una festa senza… invitati ma celebrata con la massima attenzione. Nell’ambito del monitoraggio delle misure di sicurezza che condizionano questo ritorno del calcio nei periodi di coronavirus il Borussia Dortmund è stata esemplare. Nessun contatto con gli avversari nel pre e post partita, nessun abbraccio tra compagni di squadra nella celebrazione di ogni gol. E anche il “saluto” è stato effettuato a distanza di sicurezza. Nessun calciatore, infatti, si è tenuto per mano.

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