Bulgaria, morto un tifoso inglese prima della sfida. E durante il match cori contro Sterling e partita sospesa…

Bulgaria, morto un tifoso inglese prima della sfida. E durante il match cori contro Sterling e partita sospesa…

Un tifoso inglese è morto prima della sfida contro la Bulgaria: ancora da chiarire le cause del decesso. Durante il match ululati nei confronti del calciatore del City, spesso coinvolto in episodi di razzismo, e partita momentaneamente sospesa.

di Redazione Il Posticipo

Un tifoso inglese è morto poche ore prima della sfida fra Inghilterra e Bulgaria a Sofia. Secondo quanto riportato dal Mirror, le cause del decesso sono ancora da chiarire.

GIARDINO – Secondo quanto riportato da una nota del Ministero degli Interni bulgaro e ripreso dal quotidiano britannico, il ragazzo sarebbe stato ritrovato in uno condizione piuttosto seria e definita inoffensiva nel pieno centro della capitale bulgara. Sul posto, al Giardino Borisova, sono accorse immediatamente l’ambulanza e le forze dell’ordine e, vista la precaria condizione del soggetto, si è scelto di trasportarlo in ospedale. Ripresosi, però, il giovane avrebbe mostrato una spiccata aggressività e dunque la polizia avrebbe deciso di condurlo alla stazione più vicina. Le condizioni però, secondo quanto riportato dal Mirror, sarebbero peggiorate sino alla morte, sopraggiunta prima dell’arrivo alla stazione di polizia.

ANALISI – Un portavoce del ministero dell’Interno ha confermato che le circostanze della sua morte saranno oggetto di indagini. Nella nota, riportata dal quotidiano inglese, si legge che il giovane, con ogni probabilità si trovava a Sofia per assistere alla partita fra Inghilterra e Bulgaria. La polizia sta indagando se il ragazzo, un 32 enne di cui ancora non si conoscono le generalità avesse abusato di droga o alcolici. Prima della partita comunque, non si sono registrati particolari disordini. Si registra anche, prima del match, un altro tifoso inglese con il braccio rotto dopo presunti scontri con i bulgari.

TENSIONE – L’attenzione resta altissima, considerando la massiccia presenza dei tifosi inglesi e la tensione della partita, alimentata sia dalla morte di questo ragazzo che dalla possibilità che la nazionale di sua maestà possa abbandonare il campo in caso di casi di razzismo. La partita è già stata interrotta due volte per fischi e ululati a Sterling, il calciatore del City spesso bersaglio degli insulti razzisti da parte di molte tifoserie (anche in Inghilterra).

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