Szczesny, con l’Inter l’ultimo esame da numero uno

Buffon è quasi out dal match contro i nerazzurri. E quindi in porta tocca di nuovo a Szczesny, che nel Derby d’Italia ha forse l’ultima possibilità di convincere a pieno la dirigenza bianconera.

di Redazione Il Posticipo

La consapevolezza di avere il portiere titolare in dubbio per un sfida che può valere una fetta di ambizioni Scudetto è un qualcosa che ogni squadra eviterebbe molto volentieri di dovere provare. Ma per chi tra i pali ha il quarto miglior calciatore al mondo del 2017, nonchè primo portiere nella classifica del Pallone d’Oro, rischia di essere un vero dramma sportivo. Juventus-Inter senza Buffon in campo perde di fascino e, soprattutto, non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi bianconeri. Che però rispetto agli scorsi anni sanno che a coprire le spalle del Gigi Nazionale c’è un dodicesimo di valore: nella notte dello Stadium, Szczesny potrebbe affrontare l’ultimo vero esame da…numero uno.

Per Szczesny è la prova del nove

La prova del nove per il polacco, dopo alcune prestazioni opache e altre che invece hanno rincuorato lo spirito dei supporter juventini. Che si erano un po’ spaventati per la rete subita da Ciciretti contro il Benevento, per poi dare l’allarme rosso in seguito al 3-2 di Genova contro la Samp. Per fortuna è arrivato il clean sheet, con tanto di ottimi interventi, in Champions a far tornare in alto il morale. Anche perchè si avvicina il Derby d’Italia e Buffon, parola di Allegri, è quasi out. Logico pensare che il campione del mondo 2006 farà di tutto per giocare, ma l’impressione è che a difendere i pali della Signora contro l’Inter sarà proprio Szczesny.

Contro l’Inter alti e bassi

Bilancio abbastanza positivo contro l’Inter per il polacco, che nei due anni passati alla Roma ha incontrato i nerazzurri per quattro volte. Due vittorie (entrambe arrivate nella stagione scorsa), un pareggio e una sconfitta. Per ciò che riguarda le prestazioni del portiere, in uno dei match vinti c’è una gran parata su girata di Candreva, mentre nella sconfitta che aveva regalato la vetta del campionato all’Inter di Mancini si ravvisa un’incertezza di troppo sul tiro da oltre trenta metri di Medel. Alti e bassi, che lo scorso anno a Roma sembravano superati, ma che sono tornati a galla a Torino. Dove al momento c’è Buffon, ma per il futuro il polacco dovrà fare di più.

La Juventus si fida, ma…

Già, perchè la Juventus si fida, ma fino a un certo punto. E continua a monitorare altri portieri, che nella prossima stagione potrebbero soffiare il posto a Szczesny o comunque creare concorrenza (come gli è già accaduto con Alisson in giallorosso). Il sogno neanche troppo segreto di Marotta è Donnarumma, già cercato prima del rinnovo con il Milan, a cui i bianconeri affiderebbero volentieri l’eredità di Buffon anche a livello di club. L’altro nome forte è Kepa, portiere ventitreenne dell’Athletic Bilbao. Su entrambi c’è anche l’ombra del Real, che però potrà prenderne uno solo. E l’impressione è che, qualora Szczesny non dovesse convincere, il numero uno della Juventus rimarrà per lui solamente una chimera…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy