Buffon, una giornata particolare: prima salvatore, poi…salvato

Nonostante il gol subito, il sabato di Gigi Buffon termina con una vittoria, seppur sudata, per il suo Paris Saint-Germain contro il Guingamp. Un match che il portiere vive da protagonista.

di Redazione Il Posticipo

Buona giornata, nonostante il gol subito. Il sabato in Ligue 1 di Gigi Buffon termina con una vittoria, seppur sudata, per il suo Paris Saint-Germain. E dire che la squadra di Tuchel ci ha messo quasi un’ora a prendere le misure a un ottimo Guingamp, guidato dalla splendida gioventù di Thuram junior, che terrorizza per almeno quarantacinque minuti una difesa ballerina e a fine partita scambia la sua maglia con il compagno di squadra…di papà. Non è quindi un caso che in vantaggio ci vadano i padroni di casa, per il primo…mancato clean sheet transalpino per SuperGigi, che sul gol di Roux può davvero poco. Eppure la prestazione dell’ex capitano della Juventus è comunque degna di nota, in tutti i sensi.

SALVATORE… – Prima dell’uno a zero del Guingamp, infatti, Buffon dimostra che l’età (almeno per lui) è solo un numero. Con un riflesso prodigioso, infatti, il portierone ritarda di qualche minuto la gioia del numero 26 della squadra bretone. Roux calcia quasi a colpo sicuro dopo un rimpallo in area, ma non ha fatto i conti con uno dei migliori estremi difensori della storia del calcio. Buffon, già a terra, richiama il braccio destro e riesce a deviare il pallone quel che basta per farlo terminare sulla traversa, per gli applausi dei suoi compagni, ma anche dello sportivo pubblico dello Stade de Roudourdou, che non può non apprezzare la classe di Gigi.

…E SALVATO – Che con quel salvataggio…si guadagna un po’ di karma positivo sotto forma di VAR. Una decina di minuti dopo il miracolo e con il Guingamp già avanti nel punteggio, ci vuole infatti l’intervento dell’ausilio video (e più di qualche minuto di attesa) per evitare al PSG l’imbarazzo del doppio svantaggio e a Buffon un concorso di colpa nella seconda rete dei padroni di casa. La difesa si fa infilare, ma anche l’uscita del portiere non è esattamente irreprensibile. Per fortuna dei parigini, l’arbitro (seppur con fatica) ravvisa un fallo da parte dell’attaccante del Guingamp al momento di colpire di testa con la porta sguarnita. Niente più 2-0, poi nella ripresa entra Mbappè e tutto cambia. E SuperGigi può festeggiare altri tre punti da protagonista. Del resto, è quel che voleva.

 

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