Tu quoque, Alex…

Le parole televisive di Buffon e Del Piero sono state totalmente opposte e hanno suscitato un vespaio di polemiche. Il vecchio e il nuovo capitano polarizzano il tifo bianconero.

di Redazione Il Posticipo

La voce fuori dal coro che non ti aspetti. E che comunque fa rumore, perchè quando Alessandro Del Piero parla di Juventus, vista la storia ed il palmares dal calciatore, bisogna comunque ascoltare. Anche se il pensiero di Pinturicchio non è assolutamente allineato ai sentimenti e alle reazioni del popolo bianconero. Quando Gigi ha parlato dell’arbitro… Ho fatto fatica a comprenderlo, onestamente. Parole che pesano quelle dell’ex numero 10 della Juventus, espresse ai microfoni di Sky durante la lunga serata piena di polemiche e di moviole che ha seguito l’assegnazione del calcio di rigore al Real Madrid da parte dell’arbitro Oliver.

LE PAROLE SULL’ARBITRO NON SONO PIACIUTE A PINTURICCHIO – Del rigore, in realtà, Del Piero non parla neanche, ma si concentra sulla reazione di Buffon ai microfoni di Mediaset a fine partita. Il punto del contendere sono le affermazioni del Gigi nazionale sull’operato dell’arbitro, che ad Alex risultano a dir suo quasi incomprensibili. Soprattutto il punto sulla partita dell’andata. Che, secondo il sei volte campione d’Italia, per definizione è appunto andata e non va considerata in sede d’arbitraggio. Non capisco perché si debba fare tanto riferimento alla partita d’andata, il calcio è così e si analizza il momento, bello o brutto che sia.

BUFFON COME ZIDANE, MA NON NE SARÀ CERTO FELICE – Il momento però è quello in cui la Juventus vede crollare in pochi secondi una rimonta costruita con una partita perfetta. L’espulsione a quel punto risulta almeno esagerata, anche considerando le valutazioni date dall’arbitro Cakir durante la partita di andata. Non tanto per giudicare l’episodio del rigore in sè, su cui Oliver ha avuto l’ultima parola, giusta o sbagliata che sia. Quanto per valutare (fare, appunto, da arbitro) la veemenza di una reazione, quella di Buffon, a norma di regolamento certamente censurabile, ma dal punto di vista sportivo assolutamente comprensibile dopo i torti che la Juventus ha subito nell’arco dei 180 minuti. Il rosso nell’ultimo match nella carriera di Champions lo accomunerà anche a Zidane, ma probabilmente è il finale amaro di un atto conclusivo che Gigi si aspettava diverso.

PER DEL PIERO UN TACKLE ABBASTANZA INUSUALE – Certo, le parole televisive di Buffon e Del Piero, entrambe…a caldo, sono state totalmente opposte, ma hanno suscitato lo stesso effetto: un vespaio di polemiche. Il vecchio e il nuovo capitano polarizzano il tifo bianconero e non solo. E questa strana battaglia, almeno nella porzione bianconera, la vince Buffon, con molti juventini spiazzati dal commento di Del Piero, a cui viene rimproverato un po’ troppo distacco ed un tempismo non esattamente apprezzabile nelle sue dichiarazioni. Un intervento in tackle abbastanza inusuale (non fosse altro per il ruolo che ricopriva) per Pinturicchio. Un qualcosa che somiglia tanto a una scena di qualche millennio fa. Tu quoque, Alex, capitano mio?

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