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calcio

Buffon, c’è ancora tempo per raggiungere i record di longevità. In A e non solo

(Photo by Masashi Hara/Getty Images)

Il campionato italiano regala una seconda giovinezza a campioni che tutto sembrano intenzionati a fare, tranne che a mollare. Gigi Buffon si pone come limite il 2023, per battere il record di Ballotta. E altrove? Chi sono gli altri grandi vecchi?

Redazione Il Posticipo

SERIE A

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Il campionato italiano regala una seconda giovinezza a campioni che tutto sembrano intenzionati a fare, tranne che a mollare. In porta nella Juventus c'è anche un certo Gigi Buffon, che festeggia 25 anni di servizio in serie A e soprattutto 43 candeline. Ma c'è ancora da lavorare per battere Marco Ballotta, che è contemporaneamente il calciatore più vecchio della Serie A e della Champions League. La sua ultima presenza nel campionato tricolore l'ha fatta 44 anni e 38 giorni, in Champions a 43 anni e 253 giorni. Ma chissà che Gigi, fermo a 43 anni e 25 giorni in A, non ce la faccia. E visto che come limite si è posto il 2023, probabile che ci riesca...

PREMIER LEAGUE

 (Photo by Catherine Ivill/Getty Images)
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La Premier League non sembra regalare troppo spazio ai calciatori avanti con gli anni. Finora il più "vecchio" a scendere in campo è Willy Caballero, mandato da Lampard tra i pali del Chelsea a quasi 39 anni. Di strada però ce n'è da fare per battere il record. Che da quando esiste la Premier è di un altro portiere, John Burridge, nel 1995 in campo con il Manchester City a 43 anni, 4 mesi e 26 giorni. Se però si guarda alla storia del calcio inglese, c'è da superare un "certo" Stanley Matthews, ancora in campo a 50 anni e 5 giorni.

LA LIGA

 (Photo by Fran Santiago/Getty Images)
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Particolare la storia del calciatore più vecchio di questa Liga. Anche qui si tratta di un portiere, Cifuentes, estremo difensore del Cadice, sceso in campo a 41 anni e quasi 4 mesi e diventato così il debuttante più anziano della storia del torneo. E dopo l'esordio...si è ritirato, avendo realizzato un sogno. Per il record assoluto però ci voleva molto di più, anche perchè...è di un allenatore: l'inglese Harry Lowe, tecnico della Real Sociedad, nel 1935 era a corto di calciatori e con un giocatore malato ha messo su gli scarpini, giocando a 48 anni, 7 mesi e 12 giorni.

BUNDESLIGA

 (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)
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La Bundesliga, con i suoi talenti nati dopo il 2000, crea parecchi problemi a chi è avanti con gli anni. E non sorprende dunque che il grande vecchio sia Klaas Jan-Huntelaar, che di anni ne ha appena 37 e 5 mesi. Difficile dunque pensare che si possa battere il primato del campionato tedesco, stabilito a 43 anni, 6 mesi e due giorni dall'ex difensore dello Schalke 04 Klaus Fichtel. Il tedesco in pratica ha giocato l'ultimo match quando aveva la stessa età di Haaland e Davies...messi assieme!

LIGUE 1

 (Photo by Christof Koepsel/Bongarts/Getty Images)
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In Ligue 1 è recente la storia di Vitorino Hilton, colonna del Montpellier. Il difensore è ancora in campo a 43 anni e ha anche stabilito un record, anche se non di quelli positivi: è da poco diventato il calciatore più vecchio ad essere espulso nella storia del torneo. Se però dovesse resistere fino alla prossima stagione, il primato di sempre è alla sua portata: bisogna superare i 44 anni 4 giorni di Roger Courtois per infrangere un record che dura dal 1956.

IMMORTALE

(Photo by Masashi Hara/Getty Images)
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Menzione d'onore, e non potrebbe essere altrimenti, per il vero Highlander del pallone. A 53 anni, Kazu Miura continua a giocare con il suo Yokohama, dove ha da poco accolto anche Shunsuke Nakamura, un giovanotto che...va per 43. Il Samurai non sembra intenzionato a smettere, anzi, dà l'impressione di voler continuare...per sempre, come dimostra l'ennesimo rinnovo con il club nipponico. Assurdo, pensando che quando ha giocato in Serie A con il Genoa, buona parte dei calciatori della A attuale...doveva ancora venire al mondo!