Bufera su Gnabry: il tedesco ride durante il minuto di raccoglimento…

Bufera su Gnabry: il tedesco ride durante il minuto di raccoglimento…

Alle telecamere, ormai, non sfugge nulla. Gnabry, pescato a sorridere durante il minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attentato di Halle, finisce nella bufera.

di Redazione Il Posticipo

Gnabry stupisce ancora una volta in nazionale, sia nel bene che nel male. Il calciatore è andato di nuovo in gol con la maglia della Germania, diventando il calciatore più veloce a segnare dieci reti con la Mannschaft e superando Klose. Ma è anche finito al centro di un caso mediatico generato da una situazione poco piacevole. Il ragazzo, infatti, è stato pescato a sorridere durante il minuto di raccoglimento per ricordare le vittime dell’attentato di matrice antisemita alla sinagoga di Halle.

RISATA – Tutto risale, come riportato da AS, a pochi istanti prima dell’inizio del match. Le squadre si sono radunate al centro del campo per osservare un minuto di silenzio. Le telecamere come consuetudine, si concentrano sui volti dei giocatori. E proprio mentre l’inquadratura indugia su Gnabry, il ragazzo china la testa e sorride. Non è bastato abbassare il capo per nascondere la risata. Il gesto è stato immediatamente carpito e catapultato sui social network, percorrendo l’autostrada del web a velocità siderale.

REAZIONI – Ovviamente in pochi istanti si è innescata una bufera mediatica. Twitter è stato riempito di rimprovero e biasimo per il giocatore, accusato di grave mancanza di rispetto e sensibilità. Qualcuno lo ha anche insultato, altri hanno definito inqualificabile l’atteggiamento del tedesco. Resta solo da capire cosa abbia scatenato una risata apparsa quanto mai fuori luogo.

SPIEGAZIONI – Il linciaggio mediatico su Gnabry si è poi placato. Secondo AS sarebbero anche emerse alcune spiegazioni a giustificazione dell’atteggiamento del calciatore: era stato chiesto al pubblico il silenzio, anche durante l’esecuzione degli inni nazionali. Sembra però che qualcuno abbia iniziato a cantare a squarciagola l’inno tedesco, venendo immediatamente zittito. E pare che sia stato proprio ciò a suscitare il sorriso del calciatore. La verità, comunque, la conosce solo Gnabry.

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