Bufera su Boateng, lancia a terra la maglia del Besiktas dopo il cambio ma si giustifica: “Non volevo mancare di rispetto al club…”

Continuano le (dis)avventure in giro per il mondo di Kevin-Prince Boateng. Il ghanese ora gioca in Turchia, con il Besiktas, e nel match perso contro l’Antalyaspor si è reso protagonista di un gesto che ha fatto infuriare la tifoseria del club bianconero…

di Redazione Il Posticipo

Continuano le avventure in giro per il mondo di Kevin-Prince Boateng. Anzi, le disavventure, perchè se è vero che l’ex Milan, Fiorentina e Sassuolo ha giocato in tantissimi campionati diversi, lo è altrettanto che le polemiche sembrano avere una naturale predilezione per lui e…lo seguono dovunque vada. Ora è il caso della Turchia, dove il Boa è andato a giocare dopo l’ennesima esperienza in Italia, stavolta con la maglia viola. E il problema di questa volta riguarda proprio la maglietta da gioco, quella del Besiktas. Durante il match tra i bianconeri di Istanbul e l’Antalyaspor, terminata 1-2 per gli ospiti, il ghanese si è reso protagonista di un gesto poco apprezzato.

MAGLIA – Boateng è stato sostituito al minuto 65, con il parziale ancora sullo 0-2, ma mentre tornava in panchina ha lanciato la sua maglia facendola finire a terra, in una scena immortalata da immagini che sono diventate virali sui social. Un qualcosa che ha fatto a una plateale reazione e che ha fatto infuriare molti tifosi bianconeri sui social. Qualcuno, per esempio, ha scritto: “La maglia del Besiktas è una maglia nobile, ha sopra il simbolo della Turchia. Il tecnico non dovrebbe far giocare gente come Boateng”. Insomma, un gesto che è stato interpretato come una totale mancanza di rispetto al club e alla sua storia. E per fortuna del Boa che il match…era a porte chiuse e che i tifosi non lo hanno visto farlo se non attraverso la TV.

PRECISAZIONE – A fine match, però, arriva via social la smentita del diretto interessato, che attraverso una story in turco sul suo profilo Instagram spiega come non si trattasse assolutamente di una reazione scomposta, ma di una semplice incomprensione. “Non avrei mai mancato di rispetto al club gettando a terra la maglia del Besiktas. Dopo aver lasciato il terreno di gioco ho provato a togliermi la maglia e lanciarla verso un membro membro dello staff in panchina. Non ho neanche avuto un atteggiamento irriverente nei confronti di questa maglia e nei confronti del club. Mi dispiace se è stato percepito questo all’esterno”. Insomma, come al solito per Boateng sono polemiche. E poco importa in quale parte del mondo si trovi.

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