Bristol Rovers, intervallo…a luci rosse

A volte, durante i quindici minuti tra primo e secondo tempo, succedono cose che diventano più interessanti di quel che accade in campo. Un qualcosa che si applica perfettamente alla pausa della partita di Coppa di Lega inglese tra Bristol Rovers e Crawley.

di Redazione Il Posticipo

Chi l’ha detto che l’intervallo è il momento più noioso della partita? A volte, durante i quindici minuti tra primo e secondo tempo, succedono cose che diventano più interessanti di quel che accade in campo. Un qualcosa che si applica perfettamente alla pausa della partita di Coppa di Lega inglese tra Bristol Rovers e Crawley. I tifosi che si sono radunati a raccogliere rifornimenti di pinte al circolo interno allo stadio sono infatti stati testimoni di un avvenimento perlomeno surreale. Sullo schermo al LED non scorrevano infatti i replay della rete di Bennett che ha portato in vantaggio i padroni di casa, ma…immagini di un canale vietato ai minori.

BUONTEMPONE – Errore clamoroso di qualche impiegato del club? Macchè, con tutta probabilità uno scherzo ordito da un buontempone tifoso dei Rovers. La BBC riporta che la società ha subito lanciato un’inchiesta per capire come fosse possibile che un programma di Babestation, un canale erotico, fosse stato trasmesso (tra l’ilarità generale dei presenti) durante l’intervallo, arrivando però alla conclusione che qualcuno abbia sfruttato “un’area di vulnerabilità del sistema” delle televisioni installate nel circolo e nel pub del Memorial Stadium. In pratica, è bastato un telecomando universale per scatenare una vera e propria battaglia. Gli addetti del club cambiavano canale e l’hacker subito riproponeva…immagini piccanti.

PRESE IN GIRO – Una situazione che ha divertito non poco i tifosi, al punto che uno dei presenti ha dichiarato alla BBC che “onestamente quel che è andato in TV era molto più interessante di quanto visto in campo“. In ogni caso, un qualcosa di abbastanza imbarazzante per il club, che si è anche beccato l’abbastanza prevedibile presa in giro dei cugini del Bristol City. L’altra squadra cittadina (che gioca in Championship, mentre i Rovers sono in League One) ha infatti invitato i propri tifosi a seguire i match sullo schermo del pub del suo stadio, la TV più grande all’interno di un impianto inglese. Aggiungendo però “scusate, ma niente Babestation: i nostri televisori hanno il parental control”.

 

 

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