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Brighton, De Zerbi: “La migliore partita da quando alleno qui. Possiamo ancora crescere”

Brighton, De Zerbi: “La migliore partita da quando alleno qui. Possiamo ancora crescere” - immagine 1
Il tecnico italiano entusiasta del 3-1 maturato in casa del Southampton.

Redazione Il Posticipo

Roberto De Zerbi non era preoccupato dopo il ko maturato in Carabao contro il Charlton. Il tecnico italiano era convinto che contro il Southampton si sarebbe visto un altro Brighton rispetto alla versione infrasettimanale e il finale della sfida gli dà pienamente ragione.  Vittoria netta e mai in discussione. L'1-3 proietta la sua squadra in piena zona Europa.

FELICE

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Legittima, a fine gara, la soddisfazione del tecnico. Le sue parole sono riprese da Amazon Prime. “Sono molto contento perché ho avuto la sensazione che questa sia stata la prima partita giocata dalla squadra seguendo le mie idee di calcio per tutti i 90’. È stata la migliore prestazione da quando alleno. La squadra ha giocato una partita fantastica, e il punteggio avrebbe potuto essere più largo per quanto creato nel primo tempo e soprattutto nella ripresa. Certamente vi sono ancora alcuni aspetti da migliorare. Mi riferisco in particolare al possesso palla, alla gestione degli spazi e nella costruzione, ma c’è ancora tempo e modo per imparare. Mi spiace solo per il giallo rimediato da Moises Caicedo che gli impedirà di scendere in campo nella prossima giornata”.

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PROSPETTIVE

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La classifica continua a sorridere. E De Zerbi si è ritrovato con un… March in più. “Vincere in Premier non è mai facile, specialmente in casa del Southampton. Sono contento per lui, è un calciatore di grande importanza nell’impianto di gioco. Ho enorme fiducia nelle sue possibilità e voglio aiutarlo a crescere perché sono convinto che abbia le potenzialità per essere un calciatore di livello. Esattamente come tanti altri. La squadra deve crescere in modo organico. In rosa vi sono molti giocatori ancora molto giovani che possono faticare un po’ a mettere in campo un certo tipo di idea e di richiesta ma i più esperti, oltre ad essere ottimi calciatori, sono disponibili all’apprendimento e molto intelligenti e sono certo che li aiuteranno in questo percorso".