Brexit, la Premier è nel caos: “Metà dei club è nel panico, le big pensano che le nuove regole non le riguarderanno”

Brexit, la Premier è nel caos: “Metà dei club è nel panico, le big pensano che le nuove regole non le riguarderanno”

Brexit. Un grande punto interrogativo diplomatico, politico, economico e… calcistico. Che succederà quando il Regno Unito lascerà l’Unione Europea? Che regole ci saranno per i calciatori? Da quelle parti sembra esserci molta confusione al riguardo, come spiega la procuratrice francese Jennifer Mendelewitsch.

di Redazione Il Posticipo

Brexit. Un grande punto interrogativo diplomatico, politico, economico e… calcistico. Che succederà quando il Regno Unito lascerà l’Unione Europea? Che regole ci saranno per i calciatori? I club inglesi saranno costretti ad avere un numero ben definito di stranieri, non potendo più contare sullo status di comunitario? Da quelle parti sembra esserci molta confusione al riguardo, come spiega la procuratrice francese Jennifer Mendelewitsch.

PANICO – Intervenendo all’interno del “Presidents Podcast” l’agente ha spiegato come oltremanica stanno pensando di affrontare la situazione Brexit. Il tutto, non avendo idea di quello che succederà. “Ci sono due punti di vista. Metà dei club di Premier League è nel panico, le società non hanno idea di quello che potrà accadere. E per questo sono tutti molto attenti nell’approcciare i calciatori, perchè non sanno davvero cosa potranno offrire loro nella prossima stagione. Gli dicono ‘sì, ti stiamo seguendo, siamo interessati, ma non possiamo offrirti nulla di preciso perchè non sappiamo quali saranno le regole’. E questo è uno dei punti di vista”.

STATUS QUO – E poi c’è l’altro. Quello dei grandi club, che contano nel mantenimento dello status quo, nella consapevolezza che un indebolimento tecnico della Premier non conviene a nessuno. “Il restante 50% dei club dice ‘ok, non è ancora successo nulla, quindi, facciamo come sempre e poi vedremo. La Premier League siamo noi e anche se cambieranno le regole non varranno per noi, perchè siamo potenti e non possono certo rovinare il miglior campionato del mondo’. Questi sono i due modi di vedere la questione della Brexit in Premier al momento”. In ogni caso, qualcuno progetta soluzioni. “Molti club in Inghilterra stanno pensando di acquistare squadre in Francia o in Olanda, perchè così potrebbero non essere costretti solo a comprare calciatori inglesi, ma forse potrebbero prenderli anche da quelle che sono squadre satellite”. Appunto, forse potrebbero. Segnale che la confusione sulla Brexit è tanta e non solamente politica…

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