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Brasile, la Federazione contro i golpisti: “Non indossate la maglia della nazionale, è unitiva e non divisiva”

Brasile, la Federazione contro i golpisti: “Non indossate la maglia della nazionale, è unitiva e non divisiva” - immagine 1
In una nota, l'ente afferma di "rinnegare con veemenza" atti antidemocratici e atti di vandalismo

Redazione Il Posticipo

Brasile nel caos. Le irruzioni a Brasilia hanno lasciato in eredità diversi danni ai palazzi che ospitano il Congresso Nazionale, la Corte Suprema Fenerale e il Palazzo Planalto, la sede della Presidenza della Repubblica. In un contesto preoccupante per la democrazia nello stato sudamericano, la CBF, la Federazione calcistica brasiliana, si è dissociata da chi si è reso protagonista dell'irruzione indossando la maglia della nazionale.

COMUNICATO

Diverse centinaia di persone arrestate (O globo riporta 1200 ma la quota sembra suscettibile di variazione verso l'alto) avevano addosso la maglia del Brasile. Scelta che non è gradita alla CBF che ha preso posizione attraverso l'account ufficiale su twitter. "La maglia della nazionale brasiliana è un simbolo della gioia del nostro popolo. È per rallegrare, emozionare e amare il paese. La CBF rivendica il proprio ruolo di entità apartitica e democratica e incoraggia l'uso della maglia della nazionale per unire e non per separare i brasiliani. la Federazione ripudia e si dissocia con veemenza da chi  ritiene che la nostra maglietta possa essere utilizzata in atti antidemocratici o di vandalismo".

Brasile, la Federazione contro i golpisti: “Non indossate la maglia della nazionale, è unitiva e non divisiva” - immagine 1

CAOS

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Il comunicato, come riportato dall'ANSA, arriva dopo un attacco alla democrazia che non ha precedenti nella storia politica del paese. L'attacco ai palazzi, condotto anche da gente armata con sassi, tirapugni e fionde, ha causato diversi danni. Mobili e finestre sono stati sfondati e distrutti. Anche opere d'arte e oggetti di valore storico è stato danneggiato. Chi è riuscito a penetrare sino agli uffici governativi ha strappato foto e documenti. Alcuni danni sono riconducibili all'utilizzo di armi da fuoco. 1200 persone sono già state arrestate. Ristabilito l'ordine, resta da capire come sia stato possibile che i manifestanti si siano spinti a tanto. A Brasilia la magistratura ha deciso di andare a fondo. Lula ha chiesto punizioni esemplari in un assalto che ha ricordato da vicino quanto accaduto a Capitol Hill. Alexandre de Moraes, presidente del Supremo dall'agosto del 2022, ha ordinato la rimozione del governatore del Distretto Federale, lo Stato che ospita Brasilia, Ibaneis Rocha.