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Brasile – Argentina, caos annunciato: la sfida destinata a diventare un caso diplomatico

SAO PAULO, BRAZIL - SEPTEMBER 05: Health staff members argue with Head coach of Argentina Lionel Scaloni (C) and players of Brazil and Argentina during a match between Brazil and Argentina as part of South American Qualifiers for Qatar 2022 at Arena Corinthians on September 05, 2021 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Alexandre Schneider/Getty Images)

Caos annunciato nel "superclasico" sudamericano.

Redazione Il Posticipo

Brasile-Argentina è stata sospesa dopo solo 7' di gioco dalle autorità sanitarie brasiliani. Partita sospesa, con una coda che rischia seriamente di trasformarsi in un caso diplomatico. La sensazione che potesse scoppiare il caos era nell'aria, ma tutto sembrava superato nelle ultime ore. Invece la situazione è precipitata dopo meno di 600 secondi di gioco.

QUARANTENA - La decisione è stata presa dalla Asl brasiliana ma sorprendono tempi e modi. Prima dell'inizio della partita, come riportato da tutti i principali media d'oltroceano, quattro calciatori argentini erano stati vittima del decreto d'espulsione per aver violato il protocollo anti - Covid. Ciò ha portato addirittura all'ingresso della polizia brasiliana nell'albergo che ospitava la selezione albiceleste. I giocatori coinvolti sono tutti provenienti dalla Premier. Si tratta di Romero e Lo Celso (Tottenham), Emiliano Martinez ed Emiliano Buendia (Aston Villa). I primi tre erano scesi in campo dal primo minuto nonostante che l'Anvisa avesse disposto l'espulsione immediata dei giocatori, che, essendo provenienti dal Regno Unito, avrebbero dovuto sottoporsi alla quarantena.

 SAO PAULO, BRAZIL - SEPTEMBER 05: Health authorities interrupt the match as they argue with players of Brazil and Argentina during a match between Brazil and Argentina as part of South American Qualifiers for Qatar 2022 at Arena Corinthians on September 05, 2021 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Alexandre Schneider/Getty Images)

NOTA - L'Anvisa ha poi prodotto una nota: "Dopo un incontro con le autorità sanitarie, è stato confermato, dopo aver consultato i passaporti dei quattro giocatori coinvolti, che gli atleti non sono stati sottoposti al regime di quarantena. Norma per l'ingresso dei viaggiatori sul suolo brasiliano, prevista dall'Ordinanza interministeriale n. 655, del 2021, che stabilisce che i viaggiatori stranieri che sono transitati, negli ultimi 14 giorni, attraverso il Regno Unito, il Sudafrica, l'Irlanda del Nord e l'India, non possono entrare in Brasile". Il rischio è di scivolare nel penale. "Le false informazioni fornite alle autorità brasiliane possono costituire reati sanitari e violazione delle leggi penali. I giocatori in questione hanno dichiarato di non aver attraversato nessuno dei 4 paesi con restrizioni negli ultimi 14 giorni. I viaggiatori sono arrivati ​​in Brasile in aereo da Caracas/Venezuela a Guarulhos. Tuttavia, all'Anvisa sono giunte notizie non ufficiali che riportano presunte false dichiarazioni rilasciate dai viaggiatori".