Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Braithwaite come Eriksen: per colpa del coronavirus, l’attaccante del Barça è costretto a traslocare…a Madrid

L'attaccante danese è arrivato in Catalogna a febbraio e non ha ancora avuto modo di trovare una casa in città. Ma ora che l'albergo in cui viveva ha chiuso, il blaugrana deve cercare una nuova sistemazione. E quindi, tanto vale tornare a...

Redazione Il Posticipo

Anche i calciatori vivono le limitazioni imposte dai governi alla luce dell'epidemia di Covid-19. Distanziamento sociale, nessuna possibilità di muoversi e necessità di rimanere a casa. Ma paradossalmente, non è detto che tutti quanti una casa ce l'abbiano. O almeno, che ce l'abbiano nella città in cui giocano. Un problema che sta colpendo soprattutto chi si è trasferito nel mercato di gennaio. Chi è in prestito per sei mesi una casa, forse, neanche ci pensa a prenderla. E anche chi ha un contratto definitivo magari neanche l'ha ancora trovata e vive ancora in albergo. Ma che succede se gli alberghi chiudono?

RITARDO - Succede che bisogna trovarsi un altro posto in cui vivere e, eventualmente, tornare alla città di residenza. È il caso del neo acquisto del Barcellona Martin Braithwaite. L'attaccante danese è arrivato in Catalogna ancora più tardi dei colleghi che si sono trasferiti nella sessione invernale, visto che il suo acquisto è arrivato ampiamente fuori tempo limite grazie all'infortunio di Dembele. Il che però significa che l'ex Leganes non ha ancora avuto modo di cercarsi un'abitazione a Barcellona. Ma AS spiega che ora che, con l'ondata di contagi di coronavirus, le strutture alberghiere della città stanno chiudendo, il blaugrana è costretto a tornarsene...a Madrid.

MADRID - Già, perchè la sua famiglia è proprio nella capitale, considerando che un anno fa lo ha portato in Liga il Leganes, squadra della cittadina che si trova a undici chilometri dalla periferia di Madrid. Considerando che il danese non aveva ancora trovato casa e che sua moglie è in attesa del quarto figlio, che arriverà ad aprile, non c'era ancora stato modo di trasferirsi a Barcellona. E adesso che Braithwaite si trova senza alloggio e non si deve allenare, visto lo stop del calcio spagnolo, tanto vale tornarsene dagli affetti più cari e trascorrere lì il periodo di lockdown. Una storia simile a quella che ha coinvolto Eriksen, anche lui danese. Che però non poteva certo...tornare a Londra!