Borussia Mönchengladbach, i tifosi possono andare allo stadio…ma si rifiutano: “Con queste restrizioni mancano il caos, la spontaneità e la libertà”

Borussia Mönchengladbach, i tifosi possono andare allo stadio…ma si rifiutano: “Con queste restrizioni mancano il caos, la spontaneità e la libertà”

La Serie A sta per ricominciare senza tifosi. Ma all’estero c’è chi potrebbe andare allo stadio…ma decide di non andarci. Il Borussia Mönchengladbach ha ricevuto l’ok per far rientrare 300 persone nello stadio di casa, ma i gruppi ultras non ci saranno: per tornare aspetteranno che la situazione non preveda restrizioni.

di Redazione Il Posticipo

La Serie A sta per ricominciare e lo farà senza tifosi, considerando che non si è parlato di un ritorno, anche parziale, del pubblico prima della prossima sosta per le nazionali. Un problema non da poco per chi è abituato a sostenere la propria squadra allo stadio. Del resto, altrove si è già provveduto a riaperture, permettendo in diversi impianti l’afflusso di centinaia o migliaia di persone. L’esempio di Hansa Rostock-Stoccarda, con 7500 persone tutte assembrate in una sola parte dello stadio, ha però confermato che in Germania c’è stata un po’ troppa fiducia nel senso di responsabilità di chi ha avuto la possibilità di tornare a vedere il calcio.

300 TIFOSI – E poi c’è chi potrebbe andare allo stadio…ma decide di non andarci. Anche il Borussia Mönchengladbach, come tante altre squadre tedesche, ha richiesto al ministero regionale della sanità il permesso di far rientrare almeno una piccola parte dei tifosi nell’impianto di casa. È arrivato il sì, a patto che allo Stadion im Borussia-Park ci siano al massimo 300 tifosi. Una decisione che ha fatto piacere ad alcuni, meno ad altri. Come riporta il Daily Mail, i gruppi organizzati della tifoseria bianconeroverde hanno annunciato con un comunicato che alla partita contro l’Union Berlino del 26 settembre non ci saranno. E neanche a quelle successive.

CULTURA – Finchè le restrizioni, che comunque vengono comprese dai gruppi ultras, non saranno allentate, loro allo stadio non ci andranno. “Capiamo il senso e la necessità di queste misure. Allo stesso tempo però non pensiamo che andare allo stadio, con queste misure di igiene, sia quello che noi tifosi ci immaginiamo. La cultura da stadio vive di comunità, di caos, spontaneità e libertà, cose che non possono esserci se vengono imposte distanze, sedili nominativi e regole rigide. Di conseguenza non torneremo ad assistere alle partite finchè lo stato pre-Coronavirus non sarà ristabilito sulle tribune”. Considerando che i casi in giro per il mondo non accennano a diminuire, per i tifosi del Gladbach il digiuno di calcio dal vivo rischia però di essere abbastanza lungo…

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