Borussia, flop Champions: tutta colpa del parrucchiere?

Borussia, flop Champions: tutta colpa del parrucchiere?

I gialloneri sono usciti a pezzi dal Wembley Stadium, dove il Tottenham si è imposto per 3-0: un k.o. durissimo da digerire per la capolista della Bundesliga. Nelle ultime ore la stampa ha avanzato anche un’ipotesi piuttosto clamorosa sul perché della sconfitta…

di Redazione Il Posticipo

Ci sono molte ragioni dietro a una sconfitta: scarsa organizzazione, problemi interni… e visite sgradite? Il Borussia Dortmund è uscito con le ossa rotte dalla gara di andata degli ottavi di Champions League: al Wembley Stadium col Tottenham è finita 3-0 (a segno Son, Vertonghen e Llorente). Un k.o. durissimo per i gialloneri di Lucien Favre che in Bundesliga sono primi in classifica con 6 punti di vantaggio sul Bayern Monaco, ma che rischiano di aver già detto addio all’Europa: al ritorno infatti servirà un miracolo. Ma di che è la colpa? Perché il Borussia si è sciolto così?

PARRUCCHIERE – Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, la vigilia dei gialloneri in Inghilterra sarebbe stata piuttosto movimentata. Sembra infatti che diversi giocatori di Favre ci siano cascati in pieno… appena hanno visto arrivare il parrucchiere! Al termine dell’ultimo allenamento pre-partita e dopo la riunione della squadra, qualcuno avrebbe deciso di rifarsi il look nell’hotel in cui alloggiava il club tedesco. Una notizia piuttosto singolare che ha movimentato l’ambiente attorno alla squadra. Ma che rapporto ci sarebbe tra la spuntatina e la sconfitta?

SI CAMBIA REGISTRO? – L’amministratore delegato Hans-Joachim Watzke ha assicurato ai microfoni della Bild che la visita del parrucchiere non ha influito sulla prestazione, ma ha detto anche che le attività prima della gara verranno riviste: “Non ha avuto nessuna influenza. Ci sono ragioni sportive dietro alla nostra sconfitta e dobbiamo analizzarle. Il k.o. spinge i media a vedere negativamente la visita del parrucchiere. Però il direttore sportivo Michael Zorc e il responsabile della squadra Sebastian Kehl ne parleranno coi giocatori”. Il Dortmund è chiamato all’impresa il 5 marzo al Westfalenstadion: prima della fischio finale servirà la carica giusta… e nessuna spuntatina!

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