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Bordalàs: “Sfavoriti con l’Inter. Viaggio a Milano? Saranno prese le misure necessarie”

L'allenatore del Getafe, in una intervista, ha parlato della trasferta a Milano per la sfida contro l'Inter.

Redazione Il Posticipo

José Bordalás, allenatore del Getafe rivelazione di questa Liga nonché prossimo avversario dell'Inter in Europa League, ha parlato  i microfoni di Radio MARCA nel giorno del suo compleanno, parlando sia della trasferta di Milano che del suo modo di intendere il calcio.

"RISULTATISTA" - Il tecnico si iscrive decisamente nel club di chi gioca in funzione del risultato e non dell'estetica. E si cura poco, dunque, delle critiche piovutegli addosso in Spagna. "Quando abbiamo giocato contro il Barça, il loro portiere ha completato 69 passaggi. Non voglio che il mio lo faccia. Io voglio solo creare più occasioni da gol possibile e non rischiare".

INTER - Un credo che lo ha portato a giocarsi un posto per l'Europa che conta in Liga e agli ottavi di EL, eliminando l'Ajax. Prossima tappa, Milano. Non facile. Anche per quanto sta accadendo in Italia. "L'Inter è una grande squadra e non partiamo certo favoriti. Giocare senza i tifosi non è piacevole per nessuno. Non abbiamo paura, ma penso che affronteremo con la dovuta attenzione  il viaggio a Milano. Sicuramente verranno prese le misure necessarie"

PROSPETTIVE - Obiettivo, andare più avanti possibile in Liga e in Europa. Tappandosi le... orecchie. "Ognuno ha i suoi gusti. Il Getafe sta entusiasmando molte persone. Presumo che ci siano molte persone che stanno riconoscendo i i nostri meriti. Non penso al futuro. Ora il mio pensiero è in Getafe, non so cosa potrebbe accadere la prossima stagione. Di certo, sono un allenatore molto ambizioso e il mio messaggio è molto chiaro, non mi accontento mai. Quello che stiamo facendo è qualcosa di storico ma speriamo che il meglio debba ancora arrivare. Abbiamo avuto poco tempo per goderci i successi, come i grandi momenti vissuto contro l'Ajax perché c'è l'obbligo di pensare alla prossima partita".