Bordalas da record: seconda espulsione in 8 giorni per l’allenatore del Getafe

Il tecnico protagonista di un primato alquanto singolare.

di Redazione Il Posticipo

A scuola di calcio dagli allenatori. In tal senso, si potrebbero stereotipare diversi tecnici.  Il tipo “particolare” ma bravissimo è Bielsa. Il simpaticone della classe, Klopp. Nagelsmann, il bambino prodigio che ha saltato un paio di classi perché troppo bravo per i coetanei. Il divo della classe sarebbe Mourinho. Ancelotti, il ragazzo calmo e brillante. E all’ultimo banco, lato muro per appoggiare le spalle, il classico disturbatore: capace di battagliare contro tutti fino all’esasperazione. Pochi dubbi: è Bordalas. L’allenatore del Getafe, capace di centrare un piccolo rercord. Seconda espulsione in otto giorni.

2 IN 8 – Il Getafe ha affrontato la Real Sociedad. L’allenatore era reduce da un’espulsione contro il Siviglia quando ha quasi caricato a testa bassa l’allenatore del Siviglia Lopetegui. Un fraintendimento: “Mi sono sentito aggredito e gli ho letto un insulto grave sul labiale“. Qualche giorno dopo, la dinamica è differente. Bordalas dopo un’invasione di campo e un altro duro confronto con un giocatore della Real, Carlos Fernandez, ha dato nuovamente in escandescenze. Il giocatore gli ha puntato il dito e lui…  gliel’ha schiaffeggiato. Rosso. Due espulsioni in otto giorni, come twitta Mister Chip di Onda Cero è un precedente storico.

BARCELONA, SPAIN – FEBRUARY 15: Jose Bordalas of Getafe CF looks on prior the Liga match between FC Barcelona and Getafe CF at Camp Nou on February 15, 2020 in Barcelona, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

GLI ALTRI – Due espulsioni in otto giorni ma quel che conta è… migliorarsi. Del resto non è di certo il primo caso in cui l’allenatore del Getafe fa parlare di sé per casi simili. L’allenatore ha il suo tortuoso passato di scontri con Quique Setién, molto prima dell’arrivo di entrambi in prima divisione. I rapporti non sono mai migliorati e in prima divisione si sono solo inaspriti. Ma anche col successore di Setien al Barça ha avuto i suoi problemi. Discussioni anche con Marcelino: “Ha ragione Klopp sul suo conto” facendo riferimento alle parole del tedesco “Non vorrei essere come lui neanche un secondo della mia vita“. E per non farsi mancare nulla, anche uno scontro con Ten Haag dell’Ajax.

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