Bonucci, fra voci di mercato e Real…tà

Bonucci, fra voci di mercato e Real…tà

Il Milan deve prendere atto della realtà e sacrificare uno dei Big. In questa ottica si considera la cessione di un altro top player rispetto a Donnarumma…

di Redazione Il Posticipo

Bonucci subito via? Fra voci e Real…tà, il Milan ci sta seriamente pensando. Fassone è stato chiaro: senza la Champions (ed è davvero difficile centrarla) ci sarà (almeno) una cessione eccellente il prossimo mercato. La tenaglia del FPF stringe la borsa dei rossoneri che sono costretti a fare i conti con le spese e i costi del lavoro. E non serve una laurea in Economia per capire che qualche big è destinato a lasciare.

B come Big, B come Bonucci…

Il centrale difensivo è stato il fiore all’occhiello della campagna acquisti rossonera, nonché il simbolo di un inizio di stagione da horror. Promesse e buoni propositi sui social, prestazioni da dimenticare in campo. Solo nell’ultimo periodo, qualche timido segnale di ripresa. Il Milan lo ha pagato 42 milioni ed eletto capitano: difficile immaginare un suo addio, ma non impossibile, specialmente se il sacrificio si rivelasse “indolore”. Bonucci ha ancora parecchio mercato e diversi estimatori. E, sopratutto, club pronti a sborsare quanto o più di quanto è stato pagato la scorsa estate. Quanto basta insomma, per rendere sopportabile l’addio.

Un addio indolore?

Bonucci è stato pagato 42 milioni, ma l’operazione ha un costo molto più ampio e incide enormemente sul bilancio rossonero. Fra compenso fisso e bonus l’ingaggio di Bonucci sfiora i 7 milioni di euro netti l’anno. Ciò significa che al Milan ne costa quasi il doppio. Sino al 2022, qualcosa come 70 milioni. La nuova gestione economica dovrà, per forza di cose, ammortizzare il più possibile le passività. O spalmandole nel tempo, oppure, più drasticamente, liberandosene. In questa ottica, l’addio di Bonucci sarebbe quasi indolore. Il calciatore non si è mai pienamente ambientato nel Milan, né è riuscito a ripagare l’investimento contribuendo a mantenere il Milan in zona Champions.

A Bonucci non dispiacerebbe lasciare Milano

E Bonucci? Andrebbe via dopo appena un anno? Beh, se chiama il Real, è difficile dire di no. Il centrale non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Svanito il sogno mondiale, vuole vincere una Champions. In questo senso, chi meglio del Real Madrid? L’operazione ha un senso anche tecnico. Accanto a Ramos formerebbe una delle coppie centrali più forti d’Europa. E i blancos sono disposti a versare cifre importanti, anche (molto) superiori ai 42 milioni spesi lo scorso anno dal Milan. E anche l’ingaggio non sarebbe certo un problema. Infine, la carta d’identità. Bonucci ha 30 anni. Donnarumma, l’altro oggetto del desiderio del Real e pezzo pregiato dell’argenteria rossonera, neanche 20. Più sensato, sotto tutti i punti di vista, trattenere il giovane e tentare di ricostruire da lui, piuttosto che insistere su un calciatore che appare in grave difficoltà. In soldoni, perchè di questo si tratta: se arriva un offerta oltre i 50 milioni, Bonucci partirà. Senza troppi rimpianti.

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