Milan, il tuo Jack non è un asso…

Milan, la corsa Champions si interrompe contro Juventus e Inter: ed emerge anche qualche dubbio su Bonaventura. Di fronte a una buona offerta va ceduto?

di Redazione Il Posticipo

Due indizi sono una coincidenza. Tre rappresentano una prova. Jack non è un asso. E potrebbe anche essere cedibile. Bonaventura nelle ultime uscite contro Arsenal, Juventus e Inter, ovvero quando doveva prendere per mano la squadra, si è eclissato. Quanto basta per sollevare dubbi e perplessità sulla sua leadership tecnica. Buon giocatore, senza dubbio, ma non uno che cambia i destini di una partita o di una stagione. Di Bonaventura ci si fida, ma a lui non ci si affida.

Bonaventura, un…Jack che non è un asso

Bonavetura è sicuramente un ragazzo talentuoso. Professionista affidabile ed esemplare. Certamente uno dei centrocampisti più completi del calcio italiano. Però, gli manca quel “quid” in più necessario che lo renda indispensabile. La fotografia del Milan attuale si riassume, concretamente, nel profilo della mezzala. Una buona squadra, ma non attrezzata per reggere ai massimi livelli. Come dice Gattuso, quando si alza l’asticella, l’impegno diviene più complicato. Bonaventura nel derby è ricaduto nel solito vizio: portare troppo a lungo la palla e non consegnarla con i giri giusti ai compagni di reparto. In un paio di ripartenze alcuni appoggi fuori misura sono costati due o tre tempi di gioco e l’ira funesta di Gattuso, che se ne è stancato sino a sostiutuirlo con Borini. Ad alti livelli l’ennesima bocciatura per un ragazzo che fatica anche a trovare posto una Nazionale non eccelsa.

Cedibile, se arriva l’offerta giusta?

Sia chiaro: Bonaventura ha le qualità per essere un giocatore importante ma non è, nè probabilmente sarà mai, il trascinatore. In “questo” Milan è quasi imprescindibile. In una squadra che però vuole lottare ad alti livelli e per traguardi diversi, potrebbe essere uno dei “titolabili”, non certo un punto fermo. Non è escluso, fra l’altro, che possa essere ceduto. Il suo procuratore è Mino Raiola e anche i sassi di Milanello sono consapevoli che i rapporti fra la società rossonera e l’agente non siano esattamente idilliaci. Nè sarebbe una novità che sulla scrivania rossonera piovessero offerte provenienti da altri club. In questo senso, molto, se non tutto, dipenderà dai margini di manovra UEFA. Se sarà necessario privarsi di qualcuno, anche Bonaventura potrebbe finire nella lista dei cedibili per fare cassa.

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