Bolt…trova un ostacolo: diventerà un vero calciatore, ma l’allenatore…

Bolt…trova un ostacolo: diventerà un vero calciatore, ma l’allenatore…

I Central Coast Mariners, la squadra australiana con cui il giamaicano si è allenato e ha giocato alcune amichevoli, ha offerto a Bolt un contratto. A confermarlo è stato Ricky Simms, l’agente dell’ex sprinter. Ma il tecnico getta acqua sul fuoco…

di Redazione Il Posticipo

Chi la dura la vince. E Usain Bolt di vittorie ne sa qualcosa, avendo collezionato otto ori olimpici tra 100, 200 metri e staffetta 4×100. Ma non contento di essere l’uomo più veloce del mondo, ha deciso di diventare anche…il calciatore più rapido. Su FIFA ci sarebbe finito comunque, ma alla fine, a meno di sorprese ci andrà non da svincolato, bensì da tesserato. I Central Coast Mariners, la squadra australiana con cui il giamaicano si è allenato e ha giocato alcune amichevoli, ha offerto a Bolt un contratto. A confermarlo, ai microfoni di ESPN, è stato Ricky Simms, l’agente dell’ex sprinter.

OFFERTA – Qualche giorno fa lo stesso Simms aveva ammesso che le offerte per Bolt non mancavano, ma che il campionissimo della velocità stava valutando le sue opzioni. Bocciando, per esempio, la proposta del Valletta FC, pronto a garantire al giamaicano un biennale con la non troppo remota possibilità di giocare, nella prossima stagione, i preliminari di Champions. Offerta certamente allettante, ma non abbastanza per Bolt, che ha invece preferito aspettare che i Mariners, che hanno appena esordito in A-League con un pareggio esterno contro il Brisbane Roar, decidessero di offrirgli un contratto da professionista. E alla fine, è andata esattamente così.

ALLENATORE – “Posso confermare che Usain ha ricevuto un’offerta di contratto da parte dei Central Coast Mariners”, ha dichiarato Simms. Ma la sua frase fa quasi meno rumore di quella dell’allenatore della squadra australiana, a cui ovviamente a fine partita è stato chiesto se Bolt sarebbe stato tesserato prima della fine della finestra di mercato e poi schierato. “Guardate il nostro attacco oggi e chiedetevi se Bolt può togliere il posto a qualcuno in uno dei ruoli”. Un giudizio abbastanza negativo? Forse, ma può anche essere uno stimolo per il neo-calciatore. Certo, dopo le critiche di Babbel, che ha sostenuto che Bolt non diventerà un vero giocatore di calcio neanche allenandosi per cento anni, un’altra piccola bocciatura per il giamaicano. Ma l’uomo più veloce del mondo è abituato a smentire tutti…

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