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Boga: “Io e l’Atalanta, matrimonio perfetto. Sono qui per crescere e vincere”

Boga: “Io e l’Atalanta, matrimonio perfetto. Sono qui per crescere e vincere” - immagine 1

Un mese molto movimentato per Boga fra Coppa d'Africa e il sospirato e finalmente concretizzato arrivo all'Atalanta.

Redazione Il Posticipo

Un mese molto movimentato per Boga fra Coppa d'Africa e il sospirato e finalmente concretizzato arrivo all'Atalanta. L'ex calciatore del Sassuolo ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ufficiali da calciatore nerazzurro. Le sue parole sono riprese dai canali ufficiali della Dea.

Il suo arrivo è una soddisfazione reciproca. L'Atalanta lo ha seguito a lungo. E il ragazzo desiderava giocare con la Dea. "Un momento molto felice anche per la mia famiglia, aspettavo da tanto tempo di essere qui e finalmente ci siamo riusciti. L'Atalanta è una grande squadra molto forte che ha dimostrato negli ultimi cinque sei anni di poter recitare un ruolo importante in serie A. E anche per il mio stile di gioco penso che sia un matrimonio perfetto. Credo sia la squadra giusta per progredire e provare a vincere qualcosa di importante".

DIFFERENZA - L'Atalanta punta su Boga per le sue caratteristiche. Attaccante rapido, tecnico, abile a saltare l'uomo. Lo scorso anno, secondo le statistiche opta,  è stato il calciatore con più dribbling riusciti nello scorso campionato. "Questo è il mio stile di gioco. Amo prendere qualche rischio, provare qualcosa di diverso, so che ci sono delle aspettative,  ma anche io ne ho molte su me stesso. Posso integrarmi bene. Questa squadra ha un grande impianto di gioco, si gioca uno per l'altro, ciascun giocatore lavora duro, per me è perfetto ho bisogno di una squadra vera".

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PERSONALITA' - La sfida è lanciata, anche attraverso la scelta del numeri di maglia, piuttosto impegnativo. La "10". La personalità, insomma, non gli manca. "Al Sassuolo giocavo con la 7. Ho scelto la 10 perché è il numero che sognavo da bambino era disponibile e credo sia il numero giusto per approcciare a questa nuova avventura. Ho ricevuto molti messaggi dai tifosi, li volevo ringraziare, so che mi aspettano, mi hanno augurato le migliori fortune, non vedo l'ora di incontrarli allo stadio".