calcio

Blanc: “Pallone d’Oro a Varane. Verratti non è quello che poteva essere, non è migliorato negli ultimi anni”

Dopo un Mondiale vinto e con il Pallone d'Oro che potrebbe andare a un francese, il calcio transalpino è in un momento di grazia. E Blanc lo analizza, senza però tralasciare qualche stoccatina ai suoi ex calciatori al PSG.

Redazione Il Posticipo

Laurent Blanc è fermo dal 2016, quando è terminata la sua esperienza al Paris Saint-Germain. Di lui si parla spesso quando una panchina importante traballa, ma alla fine l'ex calciatore del Napoli e del Manchester United è rimasto in un limbo. Di successo quanto basta in Francia, vincendo la Ligue 1 prima con il Bordeaux e poi in tutte le tre stagioni sotto la Tour Eiffel, ma mai troppo convincente, neanche alla guida della Nazionale. Ma il suo essere...esterno al calcio attuale lo porta ad avere un punto di vista difficile da riscontrare. E per questo, dopo il Mondiale e a un mese dal Pallone d'Oro, France Football lo intervista.

VARANE - A proposito di Pallone d'Oro, Blanc non ha dubbi. "Se fossi un giurato, voterei Varane. Ha vinto la Champions League e la Coppa del Mondo, è più forte di me! E può ancora migliorare. E soprattutto ha la possibilità di farlo in uno dei più grandi club del mondo, con cui gioca da otto stagioni pur avendo solo 25 anni. Ha vinto quattro Champions con il Real, ha più di cinquanta presenze in nazionale. Tutte cose quasi impossibili per un francese, figurarsi per uno che fa anche il difensore! Anzi, è un onore per me essere paragonato a Varane!". Insomma molto entusiasmo da parte di Blanc per quello che molti considerano il suo erede.

RABIOT E VERRATTI - Un po' meno entusiasmo invece per i due che al suo arrivo a Parigi dovevano essere il futuro del club, ma che dopo cinque anni non sembrano ancora aver fatto i passi avanti che tutti si attendevano: Rabiot e Verratti. "La loro evoluzione non è stata quella che poteva essere. Sono due giocatori di un reparto, il centrocampo, in cui il PSG ha dei limiti, per non dire dei problemi. Rabiot non ha le idee molto chiare ed è un peccato perchè ha davvero tutto per diventare grandissimo, ma al momento non è su quella strada. Ma potrebbe essere un mio giudizio errato...". E l'italiano? Ai tempi di Blanc, Verratti era il faro del PSG. Ma sembra che dai tempi del suo addio, non sia cambiato molto, con l'azzurro ancora in cerca di una consacrazione che tarda ad arrivare. "Negli ultimi due o tre anni, il gioco di Verratti non si è evoluto, non è migliorato".

Potresti esserti perso