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Bielsa potrebbe tornare in panchina: il Messico pensa al “loco” per affidargli la panchina

Bielsa potrebbe tornare in panchina: il Messico pensa al “loco” per affidargli la panchina - immagine 1
Resta da capire se l'allenatore accetterà il ruolo di commissario tecnico. Anche perché le sue idee viaggiano di pari passo con l'eccentricità.

Redazione Il Posticipo

Bielsa pronto a tornare in panchina. Secondo quanto ripotato dalla ESPN,  la Federcalcio messicana, dopo il fallimentare mondiale in Qatar, è a caccia dell'erede del Tata Martino ed ha individuato nell'ex tecnico del Leeds il possibile successore.

RIVOLUZIONE

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Il Messico, per la prima volta dal 1994, non è riuscito a superare il girone e arrivare agli ottavi di finale. Abbastanza per una rivoluzione in campo e in panchina. Secondo quanto riportato oltreoceano Bielsa è il candidato ideale. Lavora con i giovani, ha un calcio propositivo e può mettersi immediatamente al lavoro in vista dell'edizione del 2026 che in Messico è particolarmente sentita. La nazione ospiterà la prossima kermesse insieme a Canada e Stati Uniti e non vuole ripetere la figuraccia in Qatar.

PREPARAZIONE

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Il nuovo ciclo del Messico inizierà, fra l'altro, molto presto con le partite di CONCACAF e la Gold Cup. Resta da capire se El Loco, che ha già due esperienze ai mondiali, alla guida della nazionale argentina del 2002 e del Cile nel 2010. Con la nazionale albiceleste, in occasione del mondiale nippocoreano, ha fallito abbastanza clamorosamente, non riuscendo neanche a superare il girone con Svezia e Inghilterra, ma ha sfiorato la vittoria della Copa America ai calci di rigore. Con la "roja" ha raccolto risultati assai importanti, prima qualificandosi trionfalmente alla kermesse in Brasile e poi passando il girone ai danni dei Campioni del Mondo in carica della Spagna.

Bielsa potrebbe tornare in panchina: il Messico pensa al “loco” per affidargli la panchina - immagine 1

DUBBI

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Resta da capire se Bielsa accetterà il ruolo di commissario tecnico. Anche perché le sue idee viaggiano di pari passo con l'eccentricità. Lo scorso anno è stato avvicinato alla nazionale del Perù ma avrebbe rifiutato perché ha richiesto il pieno controllo delle nazionali, Under 20 compresa, in modo da poter controllare tutti i convocabili disponibili e costruire la sua filosofia di gioco dal basso. Difficile che in Messico possa avanzare queste pretese ma l'idea di giocare un altro mondiale potrebbe stimolarlo ad accettare.