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Bielsa onesto: “Non ho battuto Guardiola. Risultato giusto anche se avesse vinto il City”

(Photo by Alex Pantling/Getty Images)

El Loco commenta la sorprendente vittoria.

Redazione Il Posticipo

City - Leeds 1-2. In una Premier di inizio 2000, è un risultato accettabile. Nel 2021 è una grandissima sorpresa. Nonché una conferma. Il Leeds United è tornato in Premier League  per restarci. E gran parte di questa impresa è  del tecnico Marcelo Bielsa, el Loco, che commenta la vittoria contro il Manchester City con una calma inattesa.

MERITO A ENTRAMBI - Una vittoria in dieci contro unidici. In casa dei futuri Campioni d'Inghilterra. L'allenatore argentino analizza la sfida con la consueta onestà intellettuale, parlando ai microfoni di BT Sport : "Abbiamo meritato di vincere, ma sarebbe stato ugualmente giusto se avesse vinto il City. È molto difficile da ammettere ma è quello che penso. Abbiamo fatto un grande, grande sforzo ma è vero che i nostri avversari hanno dominato la partita. E hanno anche avuto le occasioni migliori per vincerla. È una di quelle sfide in cui, se non si gioca con un altissimo tasso di aggressività, è difficile accorciare il divario tra la tecnica dell'avversario e le nostre possibilità".

NON HO BATTUTO PEP - La vittoria è arrivata nonostante l'espulsione di Liam Cooper al 46', ma  oltre alla superiorità numerica, la differenza l'hanno fatta lo spirito di sacrificio e la filosofia di gioco. Il Leeds non ha pensato solo a difendersi. E alla fine la scelta ha pagato. Bielsa è passato alla cassa con gli interessi, ma con grande fair play  "Penso che gli arbitri inglesi siano molto bravi. Rivedere le immagini al VAR permette di ridurre il margine di errore. Non ho visto l'azione di Liam Cooper ma penso sempre che gli arbitri abbiano argomenti necessari che possano essere a sostengo delle loro decisioni. Voglio comunque essere chiaro. Prima di tutto non ho battuto Pep Guardiola. Ho vinto contro il City. Ed è stata una partita tra due squadre in cui i giocatori sono i fattori predominanti. Siamo semplicemente i due allenatori delle due squadre che si sono affrontate oggi". Un modo come un altro per sottolineare ancora una volta la stima che l'allenatore argentino nutre per il collega. Sentimento fra l'altro ricambiato dallo stesso Guardiola.