Bielsa, loco ma sincero: scuse pubbliche a Crespo, che risponde con una lettera

Il tecnico del Leeds stupisce tutti in conferenza stampa, levandosi un peso che si trascinava da anni: chiede scusa ad Hernan Crespo per una vicenda risalente al 2002… E Valdanito risponde con un messaggio all’ex CT.

di Redazione Il Posticipo

Loco ma sincero. Bielsa non smette di stupire, ma la sua ultima “locura” è carica di umanità e di onestà intellettuale. L’allenatore del Leeds non ha parlato di Championship, ma di calcio argentino. In particolare si è soffermato sul rapporto con Hernan Crespo, allenato ai tempi in cui era CT dell’albiceleste.

INGANNO – Tutto, secondo il Clarìn, risale ai tempi del Mondiale del 2002 quelli disputati in Corea e Giappone e chiusi con un fallimento incredibile. Eliminati al primo turno: in quel mondiale Crespo e Batistuta non giocano mai insieme almeno dall’inizio. Bielsa li riteneva incompatibili, ma più dell’errore tecnico, gli pesa quello umano. Il tecnico ha chiesto pubblicamente scusa al centravanti argentino, confessando un senso di colpa che si è trascinato per tantissimi anni. Ma cosa è successo? Ecco la spiegazione. “Ho allenato Crespo in due momenti della sua carriera. Quando era ancora immaturo, e quando invece era un campione affermato. Nel momento in cui era ancora acerbo, gli dissi che era un giocatore maturo. Non lo pensavo, ma glielo dissi solo per aiutarlo e alimentare la sua autostima. Quando invece divenne un calciatore di livello, gli dissi che non era come prima. La cosa lo turbò. Si sentii tradito. E non me l’ha mai perdonato. E ha ragione”.

SCUSE E RISPOSTA – Dalla “vicenda” ne esce un Bielsa anche pedagogo. “Quanto accaduto mi ha insegnato che se si dice una bugia a un bambino per infondergli fiducia, ma in realtà non credi che possa davvero riuscire in quel che fa, risolvi il problema solo momentaneamente. Allora parlai così a Crespo per convincerlo, ma alla fine non lo pensavo. Oggi mi scuso pubblicamente con lui perché so che l’ho deluso”. E il dirigente del Parma non si è fatto attendere con una risposta, una lettera aperta a Bielsa, lanciata attraverso i propri profili social. Tra le altre cose, Valdanito scrive “È stata una cosa bruttissima sentirmi ingannato da un leader come lei. Una tristezza grande come la mia stima“. Ma aggiunge anche “Accetto le scuse. Ho perdonato da tempo, se c’è qualcosa da perdonare. Mi dispiace che non ne abbiamo parlato di persona o per telefono, ma non è mai tardi per farlo“. E l’ex attaccante conclude citando proprio Bielsa. “La cosa importante è l’insegnamento che ci lascia questa storia. Come lei ci ha detto tante volte, bisogna affrontare la verità, senza ingannare gli altri. Alla fine del cammino, chi si comporta così non è solo il miglior leader, ma anche il più maturo... Un abbraccio“.

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