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Bielsa, il solito Loco: per dribblare la tournée passerà 36 ore in Australia e…40 in volo!

Di solito, quando si fanno viaggi intercontinentali, si tende ad ammortizzarli, restando nel luogo raggiunto almeno più tempo di quello di percorrenza. Ma non se ci si chiama Marcelo Bielsa. Che inizia la sua stagione incurante del jet-lag e......

Redazione Il Posticipo

Due voli da venti ore ciascuno per rimanerne in un posto...solo trentasei. Detta così, è follia. Ma anche analizzandola bene, non è che la scelta di Marcelo Bielsa sia poi così sensata. Il suo Leeds è partito per l'Australia, dove affronterà in amichevole il Manchester United. Anzi, sarebbe meglio dire "parte del suo Leeds", perchè i nuovi acquisti e i calciatori che hanno avuto un prolungamento di vacanze non hanno fatto parte del viaggio. E tra chi è rimasto a casa c'è anche l'allenatore, che però secondo il Sun sta per imbarcarsi in un tour de force di quelli che non si dimenticano facilmente.

ANDATA... - Bielsa, riporta il tabloid, ha deciso di rimanere nel Regno Unito per lavorare con i volti nuovi e con i nazionali, spedendo di fatto in Australia...la squadra B. Che però agli occhi del Loco non è certamente meno importante di quella che sta guidando in questi giorni. Anche perchè il Leeds ha un impegno di prestigio, a cui non si può mancare. E quindi cosa farà l'argentino? Semplice, partirà anche lui per l'Australia, per far sentire la sua presenza e per guidare i suoi nella partita contro la squadra di Solskjaer. Considerando i tempi tecnici per il volo dall'Europa all'Oceania, non certo una passeggiata.

...E RITORNO - E poi, una volta finito il match? In teoria ci sarebbe un'altra amichevole prevista per il Leeds, che affronterà anche il Western Sydney Wanderers. Ma in quel caso, il Loco in panchina non ci sarà, visto che dall'altra parte del mondo l'altra mezza squadra attende la sua saggezza tattica per cominciare ad adattarsi alla Premier League. Di conseguenza, altro volo, stavolta di ritorno, neanche due giorni dopo essere arrivato. Assurdo? Abbastanza. Di solito, quando si fanno viaggi intercontinentali, si tende ad ammortizzarli, restando nel luogo raggiunto almeno più tempo di quello di percorrenza. Ma non se ci si chiama Marcelo Bielsa. Che inizia la sua stagione incurante del jet-lag e... della normalità!