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Bielsa attacca: “Ho i miei seri dubbi sul futuro del calcio professionistico, lo spettacolo è sempre peggiore”

(Photo by Justin Setterfield/Getty Images)

Lo chiamano El Loco, ma Marcelo Bielsa dimostra costantemente di essere tutto fuorchè un pazzo, almeno quando si tratta di analizzare la stato attuale del calcio. E non apprezza per nulla la deriva degli ultimi tempi...

Redazione Il Posticipo

Lo chiamano El Loco, ma Marcelo Bielsa dimostra costantemente di essere tutto fuorchè un pazzo, almeno quando si tratta di analizzare la stato attuale del calcio. Del resto, il tecnico argentino del Leeds è uno di quelli...vecchio stile, che si fida delle statistiche e le studia, ma preferisce mandare delle spie a vedere gli allenamenti altrui. E anche quando si parla dello sviluppo commerciale dello sport più seguito al mondo, la posizione di Bielsa è tra quelli che non apprezzano la deriva degli ultimi tempi. L'allenatore lo ha confermato, come riporta Sportbible, nella conferenza che precede il match del Leeds contro il Crystal Palace. Che, neanche a dirlo, fa già il giro del mondo.

FUTURO - Del resto, se un allenatore di livello mondiale è preoccupato del futuro del calcio, forse bisogna starlo a sentire... "Mi rende davvero triste come il calcio si stia deteriorando. Quello che è chiaro è che il calendario è così congestionato che non si prende minimamente in conto lo sviluppo della preparazione. Ecco perchè ho i miei seri dubbi sul futuro del calcio professionistico, perchè è continuamente commercializzato e ogni volta il prodotto diventa sempre peggiore. L'obiettivo è quello di vendere più partite, ma si ignora la situazione, non ci si preoccupa se le squadre sono in condizioni migliori per offrire migliori prestazioni. Utilizzo i termini che utilizza l'industria del calcio, ma per me è difficile ragionare in questi termini".

MONDIALI - Figurarsi dunque se si comincia a parlare di Mondiali ogni due anni. Un'idea che per Bielsa non farebbe altro che peggiorare ulteriormente le cose. Anche perchè già l'edizione 2022 in Qatar rischia di offrire uno spettacolo non imperdibile per motivi di tempo di preparazione. "La Premier League offre ai Mondiali la metà dei giocatori presenti e si interrompe dieci giorni prima dell'inizio del mondiale. E quindi al mondiale, che è la competizione più importante del mondo del calcio, ci sono calciatori e allenatori che hanno avuto possibilità minime di offrire una squadra sviluppata e preparata. L'unico effetto di questa situazione è che lo spettacolo in campo è ogni volta peggiore...". Parole dure, insomma. Ma il Loco è così, prendere o lasciare. E chi ama il calcio, di solito prende eccome.