Bielsa, adesso è una moda: i club di Premier usano occhiali “alla James Bond” per spiare gli avversari!

Bielsa, adesso è una moda: i club di Premier usano occhiali “alla James Bond” per spiare gli avversari!

L’argentino è stato costretto ad ammettere le sue abitudini… e il Leeds è stato sanzionato con una multa da oltre 200.000 euro per lo spygate di Bielsa! La pratica però si è diffusa anche nella massima serie e costa solamente 170 euro a ciascun club…

di Redazione Il Posticipo

Nessuno pensava che quanto accaduto sul campo di allenamento del Derby County a inizio gennaio fosse un caso isolato di una pratica diffusa ovunque… soprattutto in Premier League! Il caso Spygate è costato parecchio al Leeds di Marcelo Bielsa in Championship sia in termini economici (il club ha incassato una multa da oltre 200.000 euro) che di credibilità. Fino a quando non si è scoperto che lo fanno in tantissimi anche nel massimo campionato inglese…

JAMES BOND – Secondo quanto riportato dal Sun, i club della Premier utilizzano occhiali “alla James Bond” da oltre 170 euro ciascuno, indossati da scout sotto copertura che entrano di nascosto nei campo di allenamento. A loro spetta il compito di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sugli avversari sfruttando le potenzialità degli occhiali muniti di dispositivi di registrazione. I capi della seconda lega professionistica del calcio inglese (EFL) hanno cambiato le loro regole per “vietare di vedere l’allenamento degli avversari nelle 72 ore precedenti alla sfida” dopo lo spygate di Bielsa, ma l’uso di apparecchi di registrazione non infrange le normative della Premier.

“NESSUNO SBAGLIA” – Un membro di un club, che è voluto rimanere ovviamente anonimo, ha raccontato come stanno le cose al Sun: “Alcune squadre della Premier avevano bisogno di più clip registrate di determinate situazioni di gioco di quanti ne potessero ottenere con mezzi normali. Si sono resi conto che potevano acquistare alcuni dispositivi di registrazione nel web“. Adesso gli allenatori della Premier hanno un’arma in più: “Il filmato può essere mostrato al manager per aiutarlo a preparare la squadra o modificato per i giocatori che possono scaricarlo prima delle grandi partite. Nessuno sta facendo qualcosa di sbagliato, ma è buffo pensare che i club mandino persone munite di occhiali da registrazione per stare sugli spalti in mezzo ai tifosi”. Alla fine il “cattivo” della situazione non era soltanto… lo spione Bielsa?

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