Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Bertolini: “Aspettative eccessive, il Ko con la Francia ci ha condizionato. Resto? Penso proprio di sì”

Bertolini: “Aspettative eccessive, il Ko con la Francia ci ha condizionato. Resto? Penso proprio di sì” - immagine 1
La Ct non pensa di lasciare.

Redazione Il Posticipo

L'Italia torna a casa. La nazionale azzurra doveva vincere contro il Belgio per centrare i quarti di finale dell'Europeo. Ha perso ed esce, anche meritatamente, in un girone alla portata ma giocato male e poi anche peggio. Squadra senza idee quella che ha sbattuto contro il Belgio, avversario non eccezionale, che ha interpretato il match come poteva e doveva, con attenzione e capacità di sfruttare l'episodio. 1-0 per la nazionale mitteleuropea, azzurre che chiudono all'ultimo posto nel girone. Un disastro. La CT Milena Bertolini, al termine della sfida, esprime le sue sensazioni su Sky Sport.

DISASTRO

Un gol in tre partite, sette subiti e una squadra mai sbocciata. Numeri che lasciano poco spazio anche ai rimpianti. "Sapevamo che l'Europeo è più difficile rispetto al Mondiale. Il nostro era un girone equilibrato, Francia a parte, e in un gruppo così livellato siamo stati eliminati. La prima partita, affrontata in quel modo con i cinque gol ha condizionato il percorso dal punto di vista della tranquillità. Anche questa sera la squadra ha prodotto gioco senza concretizzare, portandosi dietro quella poca serenità che ha caratterizzato tutto il nostro torneo. Non siamo divisi fra aspetto tecnico, fisico e mentale, ma è tutto legato. Abbiamo pagato un blocco mentale. Anche perché nei secondi tempi siamo sempre cresciuti. Non è una questione di fisicità ma mentale. E ci ha condizionato tanto".

FUTURO

Fine di un ciclo iniziato nel 2017. Due eliminazioni al primo turno agli Europei e un quarto di finale ai Mondiali che sembra l'eccezione a conferma della regola. Resta da capire se anche per la Bertolini sia l'ultima panchina azzurra. "Le aspettative sono state altissime e anche eccessive. Il Mondiale è stato straordinario, siamo andate oltre, al 150% delle nostre possibilità. E la fase a gironi era anche più semplice. Personalmente so quale sia il valore di questa squadra. Poteva sicuramente fare di più, ma ero anche consapevole che nelle analisi globali si è andati al di sopra dello stato oggettivo di un movimento che sta crescendo tantissimo ma ha ancora evidentemente bisogno di tempo. Per quanto mi riguarda si deve ripartire da questa esperienza facendone tesoro. Da qui deve continuare il percorso di crescita. A volte per migliorarsi serve un passo indietro per farne due avanti. Ancora con me? Penso di sì il mio contratto scade dopo il Mondiale".