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Bernardo Silva, lo…zio del City: “Si veste con roba da cinquantenne e tutti quanti lo prendono in giro”

(Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Una delle armi segrete del Manchester City di Guardiola è certamente Bernardo Silva. Uno che si fa voler bene da tutti, tranne che...per il modo in cui si veste. Lo ha spiegato l'ex compagno di squadra Jemerson.

Redazione Il Posticipo

Una delle armi segrete del Manchester City di Guardiola è certamente Bernardo Silva. E dire che il portoghese aveva chiesto la cessione nella scorsa estate, visto che aveva nostalgia di casa. Ma il tecnico lo ha convinto a rimanere, visto che l'ex Monaco è fondamentale per la sua squadra. E poi Bernardo sarebbe mancato a tutti, perchè è uno di quei tipi che si fa voler bene. Tranne che...per il modo in cui si veste. Lo ha spiegato l'ex compagno di squadra Jemerson in alcune dichiarazioni riportate da AS.

MARATONETA - "Era un tipo che aveva qualcosa di diverso dagli altri già ai tempi del Monaco. In allenamento marcarlo era un incubo, ti dribblava, poi pensavi che gli avresti recuperato il pallone ma non era così, perchè tirava in porta benissimo o passava il pallone. Tatticamente è molto forte perchè si mette al 100% al servizio della squadra. Ha una visione di gioco incredibile, ha un talento pazzesco ma dà tutto per il gruppo, nonostante sia una stella. Oggi come oggi nel calcio tutti devono saper difendere, ma lui era così già da quando era giovane. A parte la sua resistenza fisica, che è enorme, è basso e non ben strutturato, non ha molta massa muscolare ma è molto resistente ed era uno di quelli che correva di più". Lo è tuttora, considerando che ogni volta che escono le statistiche del City il portoghese è il...maratoneta della squadra di Guardiola.

ZIO - Ma c'è qualcosa che tutti quanti pensano di lui: chi sia un tipo...un po' datato, almeno per quanto riguarda i gusti. "Bernardo è un ragazzo con cui si trovano tutti bene. In molti lo prendevano in giro dicendo che gli piaceva vestirsi con roba da vecchio. Arrivava sempre con la giacca...". E infatti al Monaco cominciano a chiamarlo "Zio", che è un soprannome che si è portato anche al City. A confermarlo ci ha pensato Gundogan. "Bernardo era intimidito quando è arrivato perchè tutti gli dicevano che si vestiva come un cinquantenne o come uno zio. Però il suo modo di giocare spiega come tutti si trovino bene con lui, non conosco nessuno al mondo che abbia qualche problema con Bernardo Silva". Con il suo modo di vestire, però, sono pochi a essere d'accordo!