Bernardo Silva e…il grande problema di Guardiola: “Lavorare con Pep ti esaurisce!”

Portoghese, talentuoso e vincente. Ma in comune con CR7, Bernardo Silva ha anche un’altra cosa. Un allenatore che gli sta cambiando la vita e la carriera. Ferguson ha trasformato il ragazzino ex Sporting in un cinque volte Pallone d’Oro. E Pep…sta facendo diventare matto l’ex Monaco!

di Redazione Il Posticipo

Portoghese. Talentuoso. Vincente. Si potrebbe (giustamente) pensare a Cristiano Ronaldo, ma l’identikit corrisponde anche a qualcun altro. Bernardo Mota Veiga de Carvalho e Silva, 25 anni compiuti ad agosto, è l’altra stella della nazionale lusitana. Come il suo illustre connazionale, Bernardo Silva è andato a diventare grande a Manchester, ma dall’altra sponda. A fare la storia con lo United sono stati in molti, scriverla con la maglia del City è una sfida differente. Ma in comune con CR7, Silva ha anche un’altra cosa. Un allenatore che gli sta cambiando la vita e la carriera. Ferguson, tra bastone e carota, ha trasformato il ragazzino ex Sporting in un cinque volte Pallone d’Oro.

DIFFICILE – E Guardiola… Beh, sta esaurendo l’ex Monaco! Lo ammette candidamente Bernardo Silva in una intervista esclusiva al Daily Mail. Tutti sognano di giocare per Pep, ma da un punto di vista mentale non è affatto semplice riuscire a entrare sulla lunghezza d’onda del catalano. Che non si accontenta di vincere, ma vuole farlo alla sua maniera. “Sì, lavorare con Pep ti esaurisce, non c’e dubbio. Ma è quello che dobbiamo fare. Se vuoi lottare per tutti i trofei, stagione dopo stagione, hai bisogno di qualcuno che ti spinga tutti i giorni. A volte non è semplice, ma è bello sapere di avere un allenatore che non ti permette di mollare”.

MIGLIORARE – Anche perché alla fine i risultati arrivano eccome. “E Pep comunque non si ferma. Sì, sappiamo come si gioca a pallone, ma per lui non importa se sei uno dei migliori al mondo o se giochi in Serie B, si può sempre migliorare. Se accetti un concetto del genere accetti anche che il tuo allenatore ti dica costantemente qualcosa. E se sei intelligente capisci che quando ti parla in una certa maniera non lo fa per farti arrabbiare, ma per cercare di migliorare te e la squadra”. Criceti in una ruota, per usare la metafora del Daily Mail. Ma una ruota molto vincente…

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