Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Berbatov difende CR7: “Ha 37 anni, avrà il diritto di fare partite non all’altezza. Devono lasciarlo in pace!”

MANCHESTER, ENGLAND - SEPTEMBER 11: Cristiano Ronaldo of Manchester United looks on during the Premier League match between Manchester United and Newcastle United at Old Trafford on September 11, 2021 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Sui tabloid si comincia a parlare dell'età del cinque volte Pallone d'Oro e della possibilità che gli anni che passano possano sentirsi persino per lui. A difenderlo però arriva un ex compagno di squadra, Dimitar Berbatov.

Redazione Il Posticipo

Di chi è la colpa della crisi del Manchester United? Della società? Della squadra? Dell'allenatore? Di...Cristiano Ronaldo? Domande che al momento non sembrano avere una risposta univoca, perchè quando una delle possibili ragioni per il momento complicato dei Red Devils sembra da escludere, ecco che succede qualcosa che ripropone il dubbio. Le ultime partite, numeri alla mano, puntano di nuovo il dito sul portoghese. Per lui a inizio 2022 c'è stato un digiuno storico, sei partite consecutive, roba che non succedeva da oltre dieci anni. E sui tabloid si comincia a parlare dell'età del cinque volte Pallone d'Oro e della possibilità che gli anni che passano possano sentirsi persino per lui.

NON ALL'ALTEZZA - A difenderlo però arriva un ex compagno di squadra, Dimitar Berbatov. Il bulgaro, parlando a Betfair, ha spiegato che è sbagliato dare la responsabilità dei problemi dello United al portoghese. "Quando le squadre non fanno risultato, la colpa va sempre alla stella e al Manchester United al momento chi viene incolpato è Cristiano Ronaldo. Il fatto che abbia fatto un solo gol in dieci partite sembra problematico per tutti, ma non lo è per me. In campo si va in undici e le colpe vanno condivise. Ronaldo è un'icona del mondo del calcio e la gente deve ricordarsi che ha 37 anni. Quindi di tanto in tanto avrà anche il diritto di fare un paio di partite non all'altezza. Ma non credo che sia questo il problema".

37 ANNI - E qual è allora? Ovviamente le aspettative. "Penso che Ronaldo faccia abbastanza per lo United, anche se la gente si aspetta di più, visti gli standard che ha stabilito negli anni. Ci sarà sempre gente che lo criticherà dopo una cattiva partita come stanno facendo ora. Ma bisogna considerare la sua età, il suo modo di giocare, la sua posizione e il modo in cui scende in campo la squadra. C'è da essere realistici, bisogna capire che un conto è avere 27 anni e un altro è averne 37. E anche Ronaldo è uno che vede la realtà delle cose, certamente sa che le sue prestazioni non sono buone come vorrebbe, ma nonostante sia invecchiato e il suo modo di giocare sia diverso, riesce ancora ad alzare l'asticella. Tutto quello che ha ottenuto non è arrivato per caso, sa quello che fa. La gente dovrebbe semplicemente lasciarlo in pace a fare quello che sa fare". Esattamente quello che sperano Rangnick e i tifosi dello United...