Benzema: “Non ho intenzione di impazzire per una chiamata di Deschamps”

Benzema: “Non ho intenzione di impazzire per una chiamata di Deschamps”

L’attaccante del Real Madrid, Karim Benzema, sta vivendo un buon momento con la maglia del Real Madrid ma rivela che, in fin dei conti, le mancate convocazioni da parte di Deschamps non gli creano troppi problemi…

di Redazione Il Posticipo

In genere, una chiamata in Nazionale è per un giocatore uno dei massimi onori che si possano ricevere in carriera. Questo perché vestire la maglia della propria selezione, specie nelle competizioni internazionali e non in semplici amichevoli, significa, in un certo senso, essere un ambasciatore della propria nazione nel mondo; insomma, una questione di cui essere orgogliosi. Ci sono poi altri giocatori che la nazionale la snobbano un po’ e altri che restano più o meno indifferenti alle mancate convocazioni. Karim Benzema è uno di questi e ha lasciato intendere che non si strapperà i capelli in caso la convocazione tra i galletti dovesse continuare a non arrivare.

NON IMPAZZISCO – In un’intervista trasmessa dal canale Téléfoot, come riporta As, l’attaccante del Real Madrid, senza girarci troppo attorno, ha detto: “Non ho intenzione di impazzire in attesa della chiamata della Nazionale”. In effetti, le prime volte che il suo nome non è apparso nella lista di Deschamps la maggior parte dei suoi fan non connazionali ha cominciato a chiedersi il motivo. Del resto, l’attaccante è pur sempre uno dei migliori interpreti del suo ruolo in quella nazione, nonostante ci sia la concorrenza di campioni come Griezmann, Lacazette e Giroud (senza contare l’adattabile Mbappé).

MOTIVI –Ad ogni modo la nazionale francese, ora, è qualcos’altro: sono i campioni del Mondo, c’è una nuova generazione, giocatori giovani che stanno molto bene e ai quali auguro solo il meglio”. Certo, i francesi all’inizio e tutti gli altri poi, si sono abbondantemente fatti una ragione del fatto che il 9 dei Blancos potrebbe non tornare più a vestire il Bleu: la Federazione ha messo una sorta di veto su di lui da quando, nell’ottobre 2015, è stato coinvolto nello scandalo a luci rosse che avrebbe visto protagonista l’attaccante in un caso di estorsione nei confronti dell’allora compagno di Nazionale Mathieu Valbuena. In ogni caso, un altro motivo per cui i tifosi della Nazionale transalpina non si fanno un gran cruccio della sua esclusione è che, in fondo… si vince anche senza di lui.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy