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Benzema-Francia, una pace impossibile: “Preferisco farmi una risata…”

La guerra non è finita. Anzi. E poco importa che il nemico abbia concesso l'onore delle armi. Lo scontro tra Karim Benzema e la federazione francese non accenna a terminare. Il centravanti del Real Madrid risponde ai complimenti...con le polemiche.

Redazione Il Posticipo

La guerra non è finita. Anzi. E poco importa che il nemico abbia concesso l'onore delle armi. Lo scontro tra Karim Benzema e la federazione francese non accenna a terminare, nonostante il tentativo di essere conciliante da parte di Noël Le Graët. Il numero uno del calcio transalpino ha addirittura fatto i complimenti al centravanti del Real dopo l'ottima stagione, conclusa con la Liga vinta e il titolo di capocannoniere della squadra. Considerando che tra i due ci sono stati anni di frecciate, decisamente un miglioramento delle relazioni, che poteva far addirittura immaginare la possibilità, prima o poi, di vedere Benzema di nuovo in nazionale.

RISPOSTA - Vista la risposta del francese del Real, però, l'impressione è che non se ne parlerà comunque più. Primo perchè, anche se Le Graët fosse d'accordo, ci sarebbe comunque da convincere Deschamps, che non sembra uno che cambia idea molto facilmente. E poi perchè, nonostante un presidente federale conciliante, dall'altra parte non pare esserci molta voglia di fare pace. Forte di un'annata così pazzesca da convincere Le Graët a dichiarare che è stata "la migliore della sua carriera", Benzema risponde per le rime e prende la parola su Twitter. Poche sillabe, ma abbastanza per spiegare che la pace non ci sarà mai: "Preferisco farmi una risata".

POLEMICHE - Del resto, il centravanti del Real Madrid non gioca in nazionale dal 2015, dopo il celebre caso Valbuena, che ha causato attriti con la federazione e con il CT Deschamps. Neanche un anno fa, il numero uno del calcio transalpino era stato abbastanza chiaro: "Non ho nulla contro Karim, in Nazionale si è sempre comportato in maniera corretta. Ma credo che il suo periodo con la Francia sia giunto al termine, anche a causa di un discorso di stato di forma". E anche in quel caso era arrivata a stretto giro di posta la risposta social: "E allora fatemi giocare con una nazionale per cui sono convocabile". Cioè l'Algeria, che però ha evitato di entrare nella querelle. Che non finisce mai, nonostante qualche tentativo di essere concilianti...