Benitez in Cina solo per i soldi? Lo spagnolo si arrabbia: “Ho scelto un progetto, ho avuto anche offerte più importanti…”

Benitez in Cina solo per i soldi? Lo spagnolo si arrabbia: “Ho scelto un progetto, ho avuto anche offerte più importanti…”

“Non sono venuto qui per i soldi”. Una frase che se viene da qualcuno che ha appena firmato un contratto da 13 milioni di euro a stagione, forse diventa poco credibile. Eppure questo è esattamente ciò che ha detto Rafa Benitez nella sua prima conferenza stampa da allenatore del Dalian Yifang

di Redazione Il Posticipo

“Non sono venuto qui per i soldi”. Una frase che si utilizza spesso nelle presentazioni, ma quando viene da qualcuno che ha appena firmato un contratto da 13 milioni di euro a stagione, forse diventa poco credibile. Eppure questo è esattamente ciò che ha detto Rafa Benitez nella sua prima conferenza stampa da allenatore del Dalian Yifang. Anzi, lo spagnolo ha fatto intendere che scegliendo il suo attuale club, dove ritroverà Marek Hamsik, non ha ricevuto la miglior offerta della sua vita dal punto di vista economico. C’è stato c’era qualcuno disposto a dargli uno stipendio ancora più alto. Possibile?

OFFERTE PIÙ ALTE – Chissà, ma come riporta il Daily Mail, è così che l’ex tecnico del Newcastle si è presentato ai suoi nuovi tifosi. “Ho avuto offerte economicamente più importanti in carriera, ma non erano il progetto che stavo cercando. E quello che ho trovato al Dalian è un progetto incredibile, che è arrivato al momento giusto. E questo è stato un fattore importantissimo nella mia decisione. Abbiamo accettato la sfida di metterci a capo di questo progetto importante, con il totale appoggio e la massima fiducia della dirigenza del club”. Insomma, i soldi sono stati importanti, ma fino a un certo punto, almeno da quanto Benitez racconta al sito ufficiale del club.

LA CINA È VICINA – Ma cosa sa Benitez del campionato cinese? Possibile che si sia informato quando la sua vita era in Premier? “Negli ultimi anni molti calciatori e molti allenatori importanti sono arrivati in Cina, quindi sono stato in grado di seguire la Chinese Super League, per quello che ho potuto. È un campionato che ha delle caratteristiche uniche, quindi dovremo capire come adattarci, ma la strada davanti a noi è segnata. E poi il Dalian Yifang è un club storico e si trova in una delle città cinesi che ama di più il calcio. E questo è un motivo in più per essere qui”. Più dei 13 milioni l’anno?

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