Benitez e le conseguenze del coronavirus: “Non ho mai visto niente di simile nella mia carriera”… e il Manchester United ha paura

Benitez e le conseguenze del coronavirus: “Non ho mai visto niente di simile nella mia carriera”… e il Manchester United ha paura

Tempi duri per l’allenatore spagnolo passato al Dalian Yifang dopo le stagioni al Newcastle. Gli effetti del coronavirus si stanno facendo sentire anche nel mondo del calcio sconvolgendo i calendari e creando una certa inquietudine negli addetti ai lavori…

di Redazione Il Posticipo

Il coronavirus ha messo in ginocchio la Cina allarmando il pianeta intero. Il mondo calcio non è sfuggito alla minaccia che ha provocato quasi 1.400 decessi e gli organizzatori dei calendari sportivi hanno pensato di stoppare tutto rimandando l’inizio della Chinese Super League 2020 a data da destinarsi. Rafa Benitez sta pagando sulla sua pelle le conseguenze di tutto questo: dopo l’addio al Newcastle, la scorsa estate lo spagnolo ha accettato la proposta del Dalian Yifang che sborserà 13,5 milioni di euro all’anno pur di averlo in panchina. Tantissimi soldi, l’ex allenatore dell’Inter potrebbe essersi pentito della sua scelta considerato tutto quello che sta succedendo in Estremo Oriente.

PRIMA VOLTA – Il Dalian Yifang sta vivendo le battute finali della pre-season in vista dell’inizio della Chinese Super League 2020 previsto inizialmente per il 22 febbraio e slittato ad aprile in attesa di ulteriori sviluppi. Benitez e i suoi giocatori sono bloccati in Spagna e lavorano in vista di una stagione che non sanno ancora quando inizierà. Lo spagnolo si è sfogato ai microfoni del The Athletic: “Non ho mai sperimentato niente di simile nella mia carriera. Di solito tutti sanno quando si inizierà a giocare, dove e contro di chi. Noi aspettiamo. Abbiamo capito il motivo delle decisioni vista la gravità del virus. È una pre-season normale, ma la stiamo vivendo in circostanze strane”. 

PRECAUZIONI – Lo società sta monitorando lo stato di salute di staff e giocatori messi in quarantena presso il Westin La Quinta Golf Resort & Spa a Benahavis nel sud della Spagna, come confermato da Benitez: “Prendiamo le temperature dei giocatori due volte al giorno, c’è gel antisettico in tutte le aree in cui siamo. Stiamo intrattenendo i giocatori all’interno della struttura per due settimane, vogliamo essere certi che sia tutto curato. Sono precauzioni, stanno tutti bene, ma vogliamo essere pronti per qualsiasi evenienza”. Ogni giorno i membri della squadra si dedicano a doppie sessioni di allenamento e passano il tempo libero giocando al tennis da tavolo e al calcio balilla.

PAURA ALLO UNITED – Il Dalian Yifang è solo uno dei tanti club costretti a rivedere i proprio piani di fronte al coronavirus. Il Manchester United si è trasferito altrove dopo aver appreso che nell’hotel di Marbella prenotato per la pausa invernale aveva soggiornato la squadra di Benitez. I Red Devils hanno lasciato a casa Odion Ighalo arrivato in prestito dallo Shanghai Shenhua temendo che lo scoppio dell’emergenza sanitaria potesse impedirgli di rientrare nel Regno Unito. Non solo il calcio ha subito le conseguenze del coronavirus: il Gp di Shanghai in Formula 1 previsto ad aprile è stato rinviato, i campionati mondiali di atletica indoor in programma a Nanchino a marzo sono stati posticipati di un anno, le gare di sci della Coppa del Mondo in Cina sono state annullate e le partite della Fed Cup di tennis non si svolgeranno a Dongguan. Nessuna variazione per Olimpiadi di Tokyo 2020 in programma d’estate.

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