Benfica: si ritira Paulo Lopes, più trofei…che presenze

Il terzo portiere del Benfica, Paulo Lopes, ha appeso i guantoni al chiodo dopo vent’anni di onorata carriera. Cosa lo rende così speciale? I numeri. Per lui in tredici stagioni complessive al Benfica, solo otto presenze da titolare, più tre subentri, per un totale di undici partite giocate. Quanto basta per portare a casa…dodici trofei.

di Redazione Il Posticipo

Si può entrare nella storia del calcio in tanti modi. Da protagonisti, affascinando il mondo. Da gregari, aiutando chi deve trascinare la squadra alla vittoria. E, perchè no, anche quasi da semplici spettatori. Una cosa che accade abbastanza spesso alla categoria dei terzi portieri. Che vivono tutta la stagione esattamente come i propri compagni, ma le cui possibilità di scendere in campo sono minime rispetto agli altri. Ma guai a dire che non fanno parte della squadra. E come tali, vengono premiati. C’è Areola, che ha vinto un mondiale senza aver mai giocato un minuto in carriera con la Francia. Ma non è il solo.

LUNGA CARRIERA – Record riporta che il terzo portiere del Benfica, Paulo Lopes, ha appeso i guantoni al chiodo dopo vent’anni di onorata carriera, la maggior parte della quale con addosso la maglia delle Aquile. Prodotto delle giovanili, l’estremo difensore ha passato la sua giovinezza e la sua…vecchiaia sportiva all’Estadio Da Luz, prima come giovane promettente e poi come vecchio saggio della porta e dello spogliatoio. Nel mezzo, una dignitosissima carriera con squadre della Primeira Liga. Cosa lo rende così speciale? I numeri. Per lui in tredici stagioni complessive al Benfica, solo otto presenze da titolare, più tre subentri, per un totale di undici partite giocate. Quanto basta per portare a casa…dodici trofei.

NOVE TROFEI – Strano, ma vero. Con soli 841 minuti di gioco, Paulo Lopes ha in bacheca quattro campionati portoghesi, tre supercoppe, due coppe del Portogallo e tre coppe di lega. Oltre a due finali perse di Europa League, che comunque fanno curriculum. Una leggenda del club, come confermano i tanti messaggi ricevuti sotto il post su Instagram in cui il portiere ha annunciato di voler lasciare il calcio. Anzi, la carriera da calciatore, perchè ovviamente il Benfica non poteva non offrirgli un posto nello staff tecnico. E quindi il portiere poco presente ma molto vincente diventerà il preparatore degli estremi difensori dell’Under-23 delle Aquile. E insegnerà ai suoi ragazzi a parare e…a vincere. Da protagonisti, da gregari o, perchè no, anche quasi da semplici spettatori.

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