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Benevento, comunicato della Curva: “In B a testa alta. Ci auguriamo che raggiungano Torino in pullman”

(Photo by Paolo Bruno/Getty Images for Lega Serie B)

La tifoseria ha individuato in Foggia e Inzaghi i principali responsabili della retrocessione.

Redazione Il Posticipo

La Curva non lascia il Benevento dopo la retrocessione in B ed appoggia la scelta di mandare la squadra in pullman sino a Torino. Il tifo organizzato ha emesso un comunicato che indentifica nel tecnico e nel direttore sportivo i principali responsabili della retrocessione, maturata dopo un girone d'andata che aveva spinto il Benevento sino all'undicesimo giorno.

SOSTEGNO - La tifoseria, come riportato nel comunicato pubblicato da ottopagine,  ritiene di aver sostenuto una linea ben precisa. E ritiene Inzaghi responsabile "È chiaro però che dopo un sostegno incondizionato, debbano essere messe in evidenza da parte dei diretti interessati i problemi che hanno causato la retrocessione. Non ci è piaciuto Filippo Inzaghi, il quale ha trasmesso ansie e timori a tutti con atteggiamenti che sono arrivati al limite dell’irriguardoso, come l’uscita dal campo a cinque minuti dalla fine di Benevento – Crotone. Troppa ansia? Troppa agitazione? La nave non si abbandona mai, è facile fare i vincenti quando si dominano i campionati,  ma ha dimostrato di avere grandi difficoltà quando le cose non vanno per il verso giusto. Non siamo noi a dire se in queste condizioni può svolgere tale e difficile compito al meglio, ma di sicuro crediamo che il suo mancato esonero sia tra le cause principali della retrocessione. Una scelta non effettuata dalla società perché crediamo, ci dispiace dirlo, che si ritrovi a commettere l’errore di legare troppo con tutti i tesserati.

DIRIGENZA  - Nel mirino anche Foggia. "Siamo delusi da Pasquale Foggia. Non abbiamo intenzione di addentrarci nelle questioni tattiche o di mercato, ma di sicuro volevamo una maggiore attenzione da parte del diesse nel fare da collante. Crediamo che la sua amicizia con Inzaghi abbia portato il tecnico a terminare la stagione, condannandoci alla serie B. La squadra ha viaggiato per tutto l’anno con comodi voli charter, ci auguriamo che Vigorito faccia organizzare il viaggio con il “modesto” pullman societario. Cose che noi ultras conosciamo benissimo, dato che quando potevamo effettuavamo trasferte di notte, macinando chilometri su chilometri, per sostenere i nostri colori. Ci auguriamo che sul pullman saliranno anche gli infortunati, insieme ad altra gente che non ha dato nulla per la causa. Detto questo, lo ripetiamo: siamo pronti a ripartire. Ma chi non ha dimostrato di meritare questa maglia, si faccia da parte. Andiamo in serie B a testa alta, al fianco del Benevento e di chi lo amministra, ma con la speranza di riscontrare un cambio di rotta nella gestione dei rapporti tra dirigenti e calciatori, oltre a salutare definitivamente chi non si è dimostrato all’altezza"