Benevento, 322 tiri in porta e 21 gol: ma la storia dice che a Inzaghi non serve un… Inzaghi

La porta avversaria è… stregata, ma il sistema di gioco comunque paga. Come è sempre accaduto.

di Redazione Il Posticipo

Benevento, la porta avversaria è… stregata. I numeri parlano chiaro. 322 conclusioni verso la porta avversaria in diciotto partite, solo 21 gol. Ciò significa che i sanniti calciano in posta 17 volte a partita. E che trovano la via della rete solo ogni 15 tentativi. Uno sforzo immane, per produrre pochissimo, come evidenziato, del resto, nelle sfide contro Sassuolo e Crotone. Al Benevento servirebbe un… Inzaghi, ma il calcio del tecnico non prevede un attaccante alla… Inzaghi.

COOPERATIVA – Uno studio di ottopagine ha evidenziato come sono scaturiti gol del Benevento. I sanniti sono andati in gol 14 volte su azione e 7 su palle inattive. Numeri che confermano la sensazione che la squadra debba davvero impegnarsi al massimo per riuscire a trovare la via della rete. Tuttavia, sebbene il Benevento abbia lasciato, fra errori e miracoli dei portieri avversari, preziosi punti per strada ha comunque una precisa identità. Inzaghi non ha mai avuto bisogno di un attaccante delle sue caratteristiche per vincere. L’attaccante centrale, nelle sue squadre, non ha un ruolo di finalizzatore. Piuttosto è un regista offensivo. E svariando anche piuttosto lontano dai sedici metri, perde evidentemente lucidità necessaria. Un sacrificio che però è finalizzato alla Ragion di Stato dell’equilibrio e del rendimento della squadra.

(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

STORIA – La storia indica la specificità di una scelta. Le squadre allenate dall’attuale tecnico del Benevento, quando hanno vinto, non hanno mai avuto un bomber da venti reti a stagione. Nell’anno della promozione in B del Venezia, solo due elementi sono arrivati in doppia cifra: Gejio e Moreo. In B, quando i lagunari sono stati in corsa per la promozione il recordman di gol segnati è stato Litteri, che ha messo a segno solo sette reti. E anche nella passata stagione con il Benevento, nella squadra capace di infrangere quasi tutti i record della Serie B e che ha segnato una pietra miliare nella storia del club, il capocannoniere è stato Marcu Sau con “appena” tredici gol. E anche in questo straordinario inizio di stagione il Benevento non ha un bomber. Lapadula è ancora a tre gol ma i sanniti sono  la squadra rivelazione del campionato. Dunque il sistema, anche a scapito di  qualche errore di troppo funziona. A Inzaghi non serve un… Inzaghi.

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