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Benedetto: “La lite con Tevez è una bugia, ho pianto solo per l’infortunio al ginocchio”

Dario Benedetto parla delle uniche lacrime versate e della presunta lite con Tevez che lo avrebbe portato a lasciare il suo Boca Juniors.

Redazione Il Posticipo

Ci sono dei giocatori che vengono e verranno sempre visti come dei bad boy qualsiasi cosa facciano come Dario Benedetto. L'attaccante del Marsiglia parla ad Olè delle uniche lacrime versate e della presunta lite con Tevez che lo avrebbe portato a lasciare il suo Boca Juniors.

LE LACRIME - L'attaccante argentino, arrivato da meno di un anno al Marsiglia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Mitre in cui racconta alcuni dei retroscena più chiacchierati della sua carriera e sui quali si sono costruite delle storie. La prima riguarda le sue lacrime dopo l'infortunio del 2018: "L'unica ragione per cui ho pianto è stata a causa del ginocchio. Perché quando mi è successo mi è venuta in mente la Coppa del Mondo. Ero stato preso in considerazione da Sampaoli ed essere fuori dalla lista è stato un duro colpo per la mia carriera".

MADRID - L'attaccante del Marsiglia spegnere anche le polemiche legate alla finale di Libertadores. "Da giocatore e tifoso del Boca mi ha fatto male perdere quella partita, ma penso che ci siano cose peggiori. Non stavo bene fisicamente, l'allenatore mi avrebbe potuto mettere nella seconda metà. Ne avevo per 15 o 20 minuti.  Quando è arrivata la finale, mi ha schierato. Poi ho iniziato a sentire dolore e gli ho chiesto il cambio perché preferivo che entrasse qualcuno più fresco".

TEVEZ - Benedetto vuole chiudere anche un'altra questione: la presunta lite con Tevez che lo avrebbe portato via dal Boca: "È una bugia. Non ho lasciato il Boca per aver litigato con Tevez. Ho un rapporto eccellente con lui. Abbiamo anche partecipato a dei barbecue insieme. Non so chi abbia inventato questa storia. L'unica ragione per cui me ne sono andato è perché volevo sfruttare l'opportunità di realizzare un altro sogno: quello di giocare in Europa”.