Ben Foster contro i maestri: “Capello mi ha mancato di rispetto, mi ha fatto perdere la nascita di mio figlio. Ferguson ha zittito uno spogliatoio per prendersela con me”

Lavorare con Sir Alex Ferguson e con Fabio Capello. In linea teorica, un sogno. Ma non ditelo a Ben Foster. Il portiere del Watford, che in carriera ha giocato con il Manchester United e con la nazionale inglese, non ha un buon ricordo di nessuno dei due…

di Redazione Il Posticipo

Lavorare con Sir Alex Ferguson e con Fabio Capello. In linea teorica, un sogno. Ma non ditelo a Ben Foster. Il portiere del Watford, che in carriera ha giocato con il Manchester United e con la nazionale inglese, non ha un buon ricordo di nessuno dei due. Parlando al podcast di Peter Crouch, l’estremo difensore ha raccontato alcuni episodi che sottolineano come le sue esperienze con lo scozzese e il friulano, due dei migliori allenatori degli ultimi decenni, siano memorabili ma in negativo.

CAPELLO – A partire dal rapporto con Capello, CT dei Tre Leoni. Una convocazione arriva nel momento sbagliato e crea una frattura insanabile. “Mia moglie stava per partorire, le si erano da poco rotte le acque. Lo dissi all’allenatore e lui mi rispose che avremmo iniziato gli allenamenti mezz’ora dopo. Gli chiesi se potevo raggiungere mia moglie in ospedale a Manchester, ma fu irremovibile. Disse che aveva bisogno di me, anche se era solo un’amichevole e che avrei giocato nel secondo tempo”. Il problema è che quella partita Foster…non la gioca, perchè Capello non lo schiera. “Non mi fece giocare, restai in panchina tutti i 90 minuti. Persi quindi la possibilità di assistere alla nascita di mio figlio. Mi mancò di rispetto”. Una situazione che il portiere, evidentemente, non ha mai digerito.

FERGUSON – Così come i rimproveri continui di Roy Keane. Foster ha incrociato l’irlandese per poco tempo al Manchester United, ma abbastanza per capire che non sarebbero andati d’accordo. “È un tizio che fa paura, io me la facevo sotto quando lo vedevo. E da quanto diceva lui, gli passavo il pallone troppo lentamente. Quindi, mi massacrava. Fermava il pallone, mi rimproverava e poi ricominciava a giocare”. Ma anche con Ferguson le cose non sono andate benissimo. In un derby di Manchester, lo United vince 4-3 ma Foster fa un errore. Quanto basta per subire la furia di Sir Alex. “Avevamo vinto, quindi tutti quanti erano contenti. Ma Ferguson ha zittito tutti quanti per prendersela con me. Mi ha detto ‘fai di nuovo una str***ata simile e sei fuori'”. Promessa mantenuta, considerando che alla fine con i Red Devils il portiere ha giocato davvero poco.

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